venerdì 21 novembre 2014

Non c'è messaggio

dalle parti del Ponte di Rialto
Disse Rita Levi Montalcini:
"Il messaggio che invio, e credo anche più importante di quello scientifico, è di affrontare la vita con totale disinteresse alla propria persona, e con la massima attenzione verso il mondo che ci circonda, sia quello inanimato che quello dei viventi. Questo, ritengo, è stato il mio unico merito."
in qualche via di Padova

Questa settimana sono entrata dalla parrucchiera bionda e ne sono uscita rossa...
Quindi mi è stata rivolta da varie persone questa domanda:
"Qual è il messaggio che vuoi trasmettere?"

Neanche avessi i capelli blu o verdi!
A dire il vero quando vado a farmi il parrucco lascio ampia libertà alla parrucchiera di trattare, autonomamente, i 4 peli in testa che mi ritrovo e infatti non esco mai con lo stesso taglio e lo stesso colore della volta precedente.
Non c'è messaggio!

martedì 18 novembre 2014

Non sento altro che ...


Tra le foto della bella città di Padova una barzelletta.
Non l'ho scelta a caso...


Berlusconi va da Montezemolo sulla pista di Fiorano per complimentarsi dei successi della Ferrari e chiede di fare un giro su una macchina di Formula 1.

Al primo giro vola fuori pista ad alta velocità.
Partono i soccorsi dai box, ma, nel campo vicino, del Berlusca nessuna traccia, nessun corpo da soccorrere vicino all'auto.


Più in là c'è un contadino.
Interrogato, risponde: "Sembrava morto. Quando mi sono avvicinato ha aperto gli occhi e ha detto che non si era fatto niente, solo un grande spavento... ma, conoscendo le cazzate che racconta, l'ho sepolto ugualmente!"
 

giovedì 13 novembre 2014

In giro per Ferrara pensando di essere in estate


"D’inverno, quando non serve l’ombra, l’albero perde le foglie."
Proverbio cinese

Giusto un mese fa mi trovavo a passeggiare a Ferrara, città di grande fascino e ricca di eventi, in una splendida giornata di sole.
Più che in autunno sembrava di essere in estate.

 
La domenica i parcheggi sono gratuiti e alle ore 11.00, con 8,00 euro, è possibile effettuare la visita guidata del Palazzo Ducale. Perché non approfittarne?

Nelle foto che seguono le antiche cucine e agrumi del giardino pensile del Palazzo denominato "Giardino degli aranci".

Nella prima foto del post è ritratto uno dei soffitti dell'edificio. Le parti che paiono sbiadite sono in realtà coperte dai "cerotti" che sono stati posizionati su gran parte degli affreschi della struttura subito dopo il terremoto del maggio 2012. Questo espediente consente ai dipinti di non sgretolarsi e di attendere i restauri in sicurezza.

Per la cronaca, i fondi per la sistemazione del Palazzo post terremoto sono stati stanziati solo a fine estate 2014.


venerdì 7 novembre 2014

Finalmente è venerdì!

Castello Estense di Ferrara

Berlusconi, George Bush e la Regina d'Inghilterra si incontrano all'Inferno.

Bush racconta alla Regina d'Inghilterra che c'è un telefono rosso, all'inferno, e che, per usarlo, si deve chiedere autorizzazione al diavolo.
 
Dopo aver detto ciò, rapidamente va a chiedere al diavolo il permesso per fare una telefonata negli Stati Uniti, per sapere com’è la situazione nel suo paese, dopo la sua morte.
Il diavolo gli concede la chiamata e Bush parla per 2 minuti. Messo giù il ricevitore, il diavolo gli dice che per, la chiamata, gli deve 3 milioni di dollari. Bush gli fa un assegno e paga.

Vedendo ciò, la Regina d'Inghilterra vuole fare lo stesso e chiama Londra; parla per 5 minuti e il diavolo le chiede 10 milioni di sterline per la telefonata. 
Anche la regina, senza batter ciglio, paga.


Berlusconi a quel punto sente il bisogno di chiamare il suo amato paese per sapere come stanno andando le cose; telefona e parla 3 ore. Quando attacca il diavolo gli dice che deve dargli 35 centesimi.
Berlusconi rimane attonito, avendo visto il costo delle chiamate degli altri, e chiede al diavolo come mai fosse tanto economico chiamare in Italia rispetto a Stati Uniti e Regno Unito.

E il diavolo: 
"Ascolta, vecchio caprone... con le riforme fiscali che hai approvato, le tue riforme della giustizia, le politiche sull'immigrazione, la tua inesperienza, la disoccupazione, il costo della vita, hai reso l'Italia un vero inferno... e da inferno a inferno la chiamata è urbana".

mercoledì 5 novembre 2014

La giornata del piccone


Questa notizia Ansa mi ha un po' sconcertato.
Pensate un attimo. Uno si sveglia al mattino, deve utilizzare la sua auto che però non parte, che fa?
Rientra in casa, prende un piccone, esce in strada e comincia a picconare l'auto che capricciosa non gli ubbidisce!
Mi par giusto.
È altrettanto giusto che i Carabinieri lo abbiano accompagnato in ospedale. 
Una revisionatina ci sta, dai.

La mia lavastoviglie ha smesso di funzionare, cattiva!
Che dite, la prendo a picconate?

sabato 1 novembre 2014

Ad Orvieto ci tornerò. Promesso!

Orvieto è una città che merita una visita molto più approfondita di quella che ho avuto il piacere di fare io, al di là del duomo che comunque resta spettacolare.
I vicoletti, le case torri, l'impianto medievale, il cibo, tutto la rende preziosa.
 
Le foto rendono bene l'idea, no?


Ad Orvieto, io, il mio collega d'ufficio e la moglie siamo rimasti invischiati in un siparietto gossipparo divertente. 

Davanti al ristorante "L'altro Vissani" il mio collega si ferma e mi dice: 
"ma quello là che sta telefonando, non è un giornalista famoso?"
La moglie: "sì sì anche a me pare un giornalista famoso... non ricordo il nome però."
Io: "quello è un politico!"
Coniugi in coro: "sìììììì hai ragione..."
Il mio collega: "sembra Lupi, ma non è Lupi, comunque è di AN ed era braccio destro di Fini."

Ma come si chiama quel tappetto con gli occhiali?

Io: "non mi viene il nome, comunque quello era l'amante della Carfagna, era su tutti i giornali, uno scandalo tremendo. Non ricordate?"

Il mio collega digita in google: "politico amante Carfagna"
Centinaia di risultati: Italo Bocchino.

Con un nome così è riuscito pure a farsi dimenticare presto...

mercoledì 29 ottobre 2014

Dove sono stata in gita?

La mia ultima gita in bus, che risale ai giorni 17-19 ottobre, mi ha portato a visitare meravigliosi paesi della Toscana, Lazio e Umbria.
Fortuna vuole che il viaggio sia stato gentilmente offerto al comitato di redazione di una rivista specializzata, che mi annovera tra i suoi membri, anche per creare affiatamento tra i componenti di varie parti d'Italia e per scambiarsi idee e opinioni sulla rivista.
Come sempre in questi casi sono i compagni di viaggio a fare la differenza e del bergamasco ho già parlato nel post precedente... Mi pare più che sufficiente a comprendere lo spirito del gruppo!
A me, che sono interessata più a fare la turista che a ciacolare di menate varie, la gita è comunque apparsa ottima.

Vi lascio una foto di ognuna di queste meraviglie in questo ordine: Montepulciano, Pienza, Pitigliano, Sovana, Bolsena e Orvieto (cui dedicherò un post a parte).



Ma quanto carino è il piccolo borgo di Sovana? Non a torto è annoverato tra i più bei borghi d'Italia. La torre-palazzo qui sotto è la sede del servizio postale.

Svegliarsi fronte lago è impagabile.

Anche solo per ammirare l'esterno del duomo di Orvieto vale un viaggio fin qui. Il numero di visitatori soprattutto stranieri da queste parti è impressionante.


Quanto adoro le gite in bus!

martedì 21 ottobre 2014

Una veneta e un bergamasco in una gita organizzata


Bergamasco: Ma tu sei veneta?
Kylie: Sì.
Bergamasco: No, tu non sei veneta.
Kylie: Sì lo sono. Perché non lo sembro?
Bergamasco: Non sembri veneta. I veneti parlano solo in dialetto.
Kylie: È vero, il Veneto e la Campania sono le regioni d'Italia in cui è più radicato l'uso del dialetto. Questo non significa che non siamo perfettamente in grado di parlare in italiano.
Bergamasco: Sì ma i veneti parlano in dialetto con tutti, anche con chi non è della loro regione...
Kylie: A me non risulta... (mòeghea! = smettila)
Bergamasco: Io sono stato varie volte in Veneto e mi hanno sempre parlato in dialetto e poi....

L'ha tirata troppo per le lunghe con questa storia... dopo un po' ho fatto la fuga.


L'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi (1978) vincitore della Palma d'oro a Cannes fu girato in dialetto bergamasco, di cui io non capisco quasi nulla.

mercoledì 15 ottobre 2014

Guardate la foto


In fila alle casse.
Non credevo ai miei occhi, ho dovuto scattare la foto per forza!
Un incastro del genere è da fuori di testa (tutta la famiglia).

Che ne pensate?

domenica 12 ottobre 2014

Kylie = Bob Broccolo


Se qualcuno di voi frequenta super ed iper della Coop, si sarà di certo imbattuto nella nuova raccolta punti per l'acquisto dei Vitamini, pupazzi a forma di frutta e verdura che dovrebbero avvicinare i più piccoli ad un'alimentazione più sana e hanno pure uno scopo benefico.
I Vitamini si chiamano: Joe Pomodoro, Bob Broccolo, Rudy Aglio, Mimì Melanzana, Carla Carota, Max Banana, Francy Fragola, Patty Pera, Miki Mela e Jimmy Melone.
Subito è partita la corsa ai bollini tra tutte le mie amiche oltre a mia mamma che ne sta collezionando alcuni per mio nipote di 3 anni.
Fin qui tutto normale.

M. però qualche giorno fa me ne ha regalato uno, quello nella foto, per il semplice motivo che mi somiglia. Cioè, ai suoi occhi, io sono come Bob Broccolo!

Ricevo dei regali fantastici, vero?