lunedì 31 marzo 2008

Un obiettivo


Eppure, di una simile lezione di umiltà, io non avevo proprio bisogno. Anzi, mi coglieva in un momento di scarsissima sicurezza personale. Non ero depressa, ma dovevo ammettere che negli ultimi mesi non mi era capitato un solo caso degno di nota e che la mia vita privata non era propriamente da fare i salti di gioia.

Avevo la mia serenità, certo, e tutto quel che la vita solitaria può regalare ad una donna della mia età e della mia indole: buoni libri, pace spirituale, un bicchiere di tanto in tanto, nessuna responsabilità familiare, amici piacevolissimi... ma dovevo ammettere una volta per tutte che la pace monacale non faceva per me.

Avevo bisogno di movimento, di difficoltà che mi spingessero ad agire, di un obiettivo che mi accendesse i neuroni iniettandovi una dose extra di adrenalina.


Da Nido vuoto - Alicia Gimenéz-Bartlett

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