domenica 7 febbraio 2010

Da leggere


Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:
"Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno."
Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant' uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.
Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio: "Non capisco!" E' semplice, rispose Dio, essi hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!
I primi, invece, non pensano che a loro stessi... Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...
La differenza la portiamo dentro di noi!!! Mi permetto di aggiungere..."
Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi. Sono le azioni che contano.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".
Mahatma Gandhi.


Forse un post lungo, ma vale la pena di arrivare alla fine della storia per trarne l'insegnamento che ci è necessario.



27 commenti:

  1. bello e terribilmente vero...ciao A

    RispondiElimina
  2. la signora in rosso7 febbraio 2010 22:22

    quante guerre in meno se fossimo capaci di ciò! Buona settimana Kylie

    RispondiElimina
  3. Queste parole rispecchiano la realtà che viviamo oggi, troppe persone non sanno cosa vuole dire vivere civilmente e da fratelli. Diamoci da fare per educare bene i nostri figli affinche i nostri nipoti possano raccogliere i frutti che abbiamo seminato. Buona vita, Viviana

    RispondiElimina
  4. sì, è qualcosa che va letto e compreso

    RispondiElimina
  5. anche io l'ho visto quel film.... Tra le nuvole ...ci sono riuscita a convincerlo mio marito... ahahahah

    ^_______________^

    RispondiElimina
  6. Aliza anche secondo me.

    Un abbraccio cara

    RispondiElimina
  7. Cara signora in rosso lo penso anch'io!

    Un abbraccio e buona settimana anche a te.

    RispondiElimina
  8. Viviana r forse è proprio necessario partire da una buona educazione, più altruista.

    Un bacione cara

    RispondiElimina
  9. Pupottina ciao cara, è una lettura che serve per riflettere un pò.

    Bacio

    RispondiElimina
  10. Parabola veramente attuale! Nel mondo attuale, mi sembra che egoismo e indifferenza imperino

    RispondiElimina
  11. Troppo egoismo rovina il mondo...
    Conoscevo lo scritto, ma fa bene rileggerlo Kylie.
    Buona giornata.

    RispondiElimina
  12. grazie per aver postato questa parabola moderna :) a presto!

    RispondiElimina
  13. Ho sempre pensato che agire conta più di tanti bla bla
    Buona nottata!

    RispondiElimina
  14. Trillina purtroppo è così. Pensiamoci ogni tanto.

    Un abbraccione

    RispondiElimina
  15. Stella grazie cara, fa bene rileggere le cose positive di tanto in tanto.

    Un bacione

    RispondiElimina
  16. Marco grazie a te per essere passato.

    Un bacio

    RispondiElimina
  17. Lou un abbraccio e grazie per la visita.

    RispondiElimina
  18. Angelo azzurro le parole non servono sempre, contano le azioni.

    Un abbraccio forte cara

    P.s. dormito niente!

    RispondiElimina
  19. grazie Kylie
    oggi confido nella serata in tv, perché la giornata è caratterizzata da una pioggia torrenziale che purtroppo non è abbastanza per impedirmi di andare a lavoro .....
    volo via....
    ciaooooo e buona giornata

    ^__________^

    RispondiElimina
  20. Pupottina anche qui pioggia... fastidiosissima.

    Un abbraccio forte

    RispondiElimina
  21. Kylie purtroppo per motivi abbastanza seri e che mi hanno fatto girare le scatole, ho dovuto restringere l'accesso al blog solo alle persone autorizzate...quindi se non ti chiedo troppo, inviami una mail (serena.sabatini@email.it) scrivendomi il tuo indirizzo di account google così ti aggiungo alle persone autorizzate...ti abbraccio forte...scusa ma ho dovuto farlo...

    RispondiElimina
  22. Conoscevo questa storia ma l'avevo dimenticata! Che bella, quanta verità!

    RispondiElimina
  23. Serena, mi dispiace che tu abbia dovuto fare una cosa del genere.
    Tranquilla vedrò di accreditarmi.
    Un bacione

    RispondiElimina
  24. Armadio del delitto, è stato lo spunto per rileggerla e fare una piccola riflessione.
    Almeno per me.

    Un abbraccione

    RispondiElimina
  25. mooolto significativo!
    Un salutone di cuore

    RispondiElimina
  26. Luisia ciao cara, mi sei mancata!!!

    RispondiElimina