martedì 23 novembre 2010

Alla festa



Come immaginavo la festa a cui ero stata invitata mi ha regalato una buona dose di noia che mi basterà a lungo.
Senza contare che sono pure stata apostrofata come "la scompagnata" e invitata a sedermi vicino alla mia amica, così da non restare proprio sola in mezzo a tutta quella gente (parenti e amici).
Beh... meglio scompagnata che stupida.

C'è stato pure un momento ilare. La bimba della coppia che mi ha invitato e che compiva un anno di vita è scoppiata in lacrime terrorizzata alla vista di un'anziana zia.
Sembra che questo accada sempre, ogniqualvolta la vecia si avvicina. Devo puntualizzare che la vecia in questione è sdentata, ha solo qualche enorme dente qua e là... e a vederla non è proprio una bellezza.

Da piccola anch'io ero terrorizzata da un amico di mio papà. Un uomo con una barba nera lunghissima e ispida! Gridavo e scalciavo quando si avvicinava perchè tentava sempre di baciarmi.
E come la vecia zia, nonostante grida e pianti, non demordeva!

26 commenti:

  1. una serata non completamente buttata via, se una risatina te la sei fatta, allora! :-)

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  2. Questa è la festa di cui parlavi nel post precedente? Coraggio, io risolvo pensando che non ci devo passare la vita: l'unico pensiero positivo. Buona giornata

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  3. Come non comprenderti?
    Anch'io ben poco festaiolo (in quel senso lì, insomma), non ricordo nemmeno l'ultima volta in cui mi sia sentito perfettamente a mio agio in una festa in cui tutti invece sembrano essere brillanti, sorridenti, disgustosamente affiatati e complici. Il fatto è che certe cose possono benissimo non interessare tutti. Restare ai margini, insomma, può non dispiacere in certe situazioni. Non si tratta di noi (me, te e...). E' che certe situazioni sono proprio (lo dico) .... mo-no-to-ne! Non si respira che conformismo. In genere esco a fare quattro passi o saluto con estrema gentilezza ( ma sottendo un " a mai più, cari").
    Non angustiarti e sorridei: il resto è vita e ti attende fuori!
    :-)

    ciao

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  4. E'passata.
    Anch'io da piccola avevo paura degli uomini dalla barba, piangevo terrorizzata in loro presenza.
    Ciao cara, un bacione!

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  5. Ciao Kilye, a proposito di noia e imbarazzo... Ti racconto cosa capita ai matrimoni al momento del lancio del bouquet della sposa! Più cerco di defilarmi (sono l'unica zitella) più tutti invocano il mio nome e ogni volta mi ritrovo in prima fila con un mucchio di nipotine e ragazzine che sparerebbero alle spalle per accapparrarsi il mazzo.
    Una volta l'ho pure acchiappato, ma non ha funzionato, si sono sposate tutte le altre. Più imbarazzante di questo non c'è nessun altro momento! Baci

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  6. è andata dai, ciao e un bacione

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  7. Eppur si chiama "festa"... Ritenta, vedrai, la prossima volta sarai più fortunata! O così ci si consola?
    Un abbraccio

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  8. a me da piccola gli anziani sdentati mi facevano ridere... mi facevo delle grasse risate.... ora pensandoci bene... non era molto carino

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  9. povera vecia, muahahahahahahah
    non deve essere fiera di questo
    ihihihi

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  10. ma povera!!! aahahhaha :D
    dai almeno per un attimo ti sei divertita!! :D

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  11. La prossima volta evita di andare allora...comunque succede, anche io in compagnia di qualcuno che conosco mi rompo le scatole ma a volte non si può evitare...

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  12. povera piccola!!! o povera vecia?!?
    come sempre dipende dai punti di vista!!!
    :-)

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  13. Una volta Bukowski scrisse: "La gente mi fa stare fisicamente male. Chiudetemi in una stanza con 5 persone per 40 minuti e chiedetemi se, avendo la possibilità, preferirei salvarli o dargli fuoco".
    Io comincerei da chi usa espressioni come "scompagnata" in senso negativo... :D

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  14. Quoto lo zio, bukowskiano de fero come me ... ma allora io faccio paura alle bambine con questa barba nera. Ecco perchè Berlusconi è tutto bello rasato.

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  15. mi sono ritrovato da queste parti per caso...posso unirmi alla festa?
    ps
    ...non ho la barba!
    saluti

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  16. Auryn sai è tutto l'insieme che non mi garba.

    Bacio

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  17. Trillina è proprio quella.
    Via il dente e via il dolore.

    Un bacione

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  18. Millesentieri è proprio come dici tu. Non è per cattiveria, l'amicizia resta... è che preferirei non essere coinvolta in certi festeggiamenti. Punto.

    Un bacione

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  19. Dona Flor anche a me capita e faccio di tutto per scappare e nascondermi.
    Solo che già una volta l'ho preso e non è successo nulla... non è che i bouquet lanciati dalle spose portano sfiga invece?

    Baci

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  20. Chiara Moltoni sì è passata per fortuna...

    Un abbraccione

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  21. Zio scriba se mi chiudessi in stanza con qualche collega leggeresti sul giornale che in un raptus di follia (macchè!) ho fatto una strage!

    Baci

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  22. Alligatore hai capito dove sta il fascino?
    Via tutto!

    Un abbraccio

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  23. Mark, benvenuto!

    Un abbraccio

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  24. Scompagnata?
    O cosa sei, un piatto?

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