lunedì 31 maggio 2010

Lunedì


Che meraviglia!
E' lunedì! Potrei impostare la solita musagna, ma oggi sarà un inizio settimana diverso.

Infatti...

Dopo il lavoro, shopping selvaggio!

Si salvi chi può.

domenica 30 maggio 2010

La speranza



Un proverbio arabo recita:

Chi ha la salute, ha la speranza e chi ha la speranza, ha tutto.


Non posso che condividere questo pensiero.

giovedì 27 maggio 2010

Serata veneziana col people mover


Martedì sera i tre loschi figuri che sono stati a cena a Venezia - Kylie, Bosch e l'Avv. Sergio - hanno provato il brivido di utilizzare il famigerato people mover che in pochissimi minuti ti fa volare dal Tronchetto a P.le Roma.
Inaugurato in fretta e furia per questioni elettoral politiche ecc. è privo di qualsiasi cartello che indichi l'orario. Si sta lì e si aspetta.


Ad un certo punto una voce metallica in italiano (eh sì, potevano anche impostarla in veneziano visto che c'erano) biascica qualcosa, parte un suono, una specie di allarme e le porte si chiudono.
Si parte!

Con noi ci sono altri viaggiatori, stranieri, che ci chiedono informazioni.
Sugli orari, ovviamente. Qui è tutto automatizzato, non c'è un cane a cui chiedere informazioni.
In appena 3 minuti, al costo di 1 euro si arriva a destinazione.

RITORNO:
Ma a che cazzo di ora chiude sto people mover?
Perchè ce la siamo fatta a piedi, per una ventina di minuti circa in un percorso male illuminato, per arrivare nel garage dov'era l'auto e scoprire che ogni ora di parcheggio ci è costata più 3 euro.

La prossima volta in treno!

lunedì 24 maggio 2010

Kylie l'antica



Sabato mattina, vicinanze della stazione.
Devo attraversare la strada. Si ferma un auto, un ragazzo sorride e mi lascia passare.
Lo guardo per ringraziare, come faccio sempre, e scopro che ha un piercing enorme sul naso.
Un anello che arriva alla bocca.
Mi parte una riflessione automatica... ma con la repulsione che ho io per certi tipi di piercing sul viso, come potrei mai baciare un uomo con un affare del genere attaccato al naso?
Non sarei proprio in grado.
Neppure se vi fossero altri aggeggi simili sparsi sul corpo.
E' istintivo, più forte di me.

Che ne pensate?

F.to Kylie l'antica

venerdì 21 maggio 2010

Un sorriso per il venerdì




Un tizio rientra a casa completamente ubriaco alle tre del mattino. Entra in camera da letto e si corica accanto alla moglie.

Poi conta i piedi in fondo al letto:


- 1, 2, 3, 4... 5, 6! Ma c'è qualcun altro nel mio letto...


Allora si alza per contare meglio i piedi da più vicino:


- 1, 2, 3, 4! No, è tutto OK, siamo solo in due!


Se vi è sfuggita tra i commenti aggiungo questa di Adamus! Grazie caro.

A notte fonda, la moglie sta sognando e agitatissima urla "Aiuto!! Sta arrivando mio marito!"

Il marito accanto che stava dormendo, si alza e scappa via in mutande!



mercoledì 19 maggio 2010

La verità



Non è vero che l'uomo insegue la verità: è la verità che insegue l'uomo.

Robert Musil

lunedì 17 maggio 2010

Un aggettivo che mi piace: malmostoso


C'è un aggettivo che qualche volta associo alla mia persona: malmostóso!

Parola composta da mal(e) e mostoso ossia «sugoso».

Di origine lombarda significa propriamente «che fa o dà poco sugo», e di qui, riferito a persona: musone, scontroso, intrattabile, sgarbato, scorbutico.

Ecco a volte io sono malmostosa!

Specie il lunedì mattina.

sabato 15 maggio 2010

Accade



Accadono cose nella vita che sono come domande.
Passano minuti o anni e poi la vita risponde.

A. Baricco

Accadono incontri speciali che cambiano la vita.
Amicizie virtuali.
Persone lontane che sono sempre con te.
Accade che un giorno ti senti sola e un giorno sei felice.
Accade di tutto.
Ma una risposta arriva, prima o poi.


mercoledì 12 maggio 2010

Pensiero di oggi



Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle squisitezze delle portate ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi.


Cicerone

sabato 8 maggio 2010

Cosa succede se si toglie la maschera...


Ma se quando ti avvicini a loro si tolgono la maschera - e tu dovresti apprezzarlo, perchè lo scopo di una relazione seria è proprio togliersi la maschera - cosa succede se quello che trovi non ti piace poi tanto?
Che succede se ti mostrano il loro dolore, la loro vulnerabilità, e lo trovi ripugnante?

Queste le domande di un uomo, nel divertente libro Vita bassa e tacchi a spillo, relative alla progressiva profondità della conoscenza di una donna.
Ma sono i dubbi di ogni persona.
In qualsiasi relazione.

mercoledì 5 maggio 2010

I brutti regali



Ci sono dei regali che proprio non sopporto.
Ho deciso di stilare una mia personalissima lista di brutture:

  1. cornici per foto
  2. oggetti Thun
  3. piante grasse in particolare quelle spinose
  4. oggetti per la casa particolarmente colorati e kitsch, ad eccezione di quelli muccati bianco/nero
  5. abbigliamento di colore rosa baby o a fiori
  6. portagioie, scatole, piatti, vassoi, soprammobili inutili

Alla vista degli oggetti indicati nei primi tre punti scatterebbero spontaneamente i calci nel culo in rapida successione.
Ma, per educazione, in realtà faccio un sorriso di circostanza che a stento dissimula lo sconcerto/sconforto/schifo (perchè purtroppo non so fingere!) e scatta l'immediato avvio del ruminamento cerebrale alla ricerca del possibile neo destinatario dell'affare in questione.

Infatti posso ben dire di avere reso felici moltissime persone, in fondo non tutti abbiamo gli stessi gusti e qualcuno può apprezzare quello che a me non va.

Su mia gentile richiesta, la mia amica M. ha incrementato la sua collezione di piantine grasse con qualcuna dotata di spine di notevoli proporzioni!

L'amica D. ha invece beneficiato di una parure (orecchini + collana) Breil che, secondo i miei personalissimi pensieri, mi trasformava in un'appassionata di attività sadomaso.
D. invece adora quello stile! L'ho accontentata.

Nel soggiorno di E. ora fa bella mostra una strana cornice portafoto di vetro, che ha rischiato di raggiungere la campana del riciclo di vetro, lattine e plastica.

Se vi serve qualcosa... son qua.

lunedì 3 maggio 2010

Pensiero del lunedì


La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.

William Maugham

Lunedì piovoso.
Sarà una giornata lunga.


sabato 1 maggio 2010

Oggi sarò ad un matrimonio-riflessioni



Oggi pomeriggio mi aspetta il matrimonio di un'amica.
Tralascio i particolari sulla battaglia combattuta per trovare l'abbigliamento adatto e tutti gli accessori, considerato che non sono nel mio periodo migliore.

Ma ad aumentare la malinconia ci ha pensato la visita alla sposa ieri sera per portarle il regalo.
Tra poco più di un mese si sposerà anche mio fratello e tutta la mia famiglia è concentrata sull'evento. Abbiamo progettato la serata prima della cerimonia come la serata (e la notte) in cui staremo tutti insieme nella casa dei genitori. E' la tradizione ed è giusto che sia così.

La mia amica invece era lì da sola, con la sua bambina.
Nessun familiare con lei.
Nè il padre, nè gli amici più cari.
Avrebbe trascorso la notte in solitudine.
Mi ha fatto impressione questa cosa, l'ho vissuta come una specie di abbandono in un momento così importante.
Non mi sono ancora ripresa, la notte non mi ha reso più serena.