lunedì 10 gennaio 2011

Lezione di italiano


Ho trovato un bellissimo elenco che contiene le forme corrette e quelle errate di alcuni termini dell'italiano.
Considerato che si leggono spesso (e si scrivono) strafalcioni è bene ripassare un pò.

Accenti e apostrofi

Errato Corretto
é, cioé è, cioè
caffé, té caffè, tè
sè, nè sé, né
ventitrè ventitré
perchè perché [e acuto]
affinchè [e grave] affinché
potè, dovè [e grave] poté, dové
egli da egli dà
egli fà egli fa
egli stà egli sta
egli và egli va
un di un dì
si [affermazione] sì [i grave]
rè, trè re, tre
vicere, ventitre viceré, ventitré [e acuto]
blù, sù blu, su
rossoblu, lassu rossoblù, lassù
un pò un po' [apostrofo]
a mò di a mo' di [apostrofo]
qual'è qual è
un'altro, un'amico, buon'amico un altro, un amico, buon amico
un altra, un amica, buon amica un'altra, un'amica, buon'amica

44 commenti:

  1. Ciao Kylie, felice di risentirti. Con il logorio della vita moderna tendiamo a correre oltre che nella vita anche nella scrittura a tal punto di abbreviare anche le parole all'indispensabile, la verita è che infondo ci si vuol bene cosi nell'era moderna.
    Una splendita giornata di sole
    Un abbraccio
    Maurizio

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  2. Certe forme sbagliate, quando si radicano è difficilissimo poi risolverle. Un bacio cara!

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  3. Ottime segnalazioni... Abbiamo la lingua più bella del mondo (uno dei pochi motivi per sentirsi fieri di essere italiani, altro che dialetti nelle scuole!) ma siamo pieni di fior di laureati che scrivono su con l'accento sulla u o che scrivono giù senza l'accento, e che non sarebbero in grado di scrivere una cartolina di saluti alla loro zia, per non parlare dei nuovi semianalfabeti (liceali e universitari) che scrivono "te lo detto" per dire "te l'ho detto"....

    Oppongo invece molta più resistenza quando si sconfina nelle innaturali coercizioni della dizione, perché trovo che nell'avere accenti e impronte diverse non vi sia nulla di male: da bravo rozzo longobardo (non leghista) continuerò a dire ventitrè invece di ventitré, stèlla invece di stélla, doccia con la o aperta e bosco con la o chiusa... :D

    Un abbraccio e un bacino, amica carissima!

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  4. Io sono pro-italiano corretto in tutte le sue forme, anche per quanto riguarda la dizione! Quindi... bellissimo questo post!!! ^__^

    E ti aggiungo anche che re con il suono aperto non è sbagliato ma identifica la nota musicale... re con é chiusa invece è il sovrano...

    E vènti sono quelli che soffiano e vénti è il numero... ^__^

    Evviva i post come questo!

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  5. Io prima di tutti avrei bisogno di imparare, perchè ho sempre avuto grosse difficoltà di apprendimento legate ad un deficit che mi porto appresso da sempre. Non solo il tuo post è un pasticcino per la nostra lingua italiana, ma se vorrai segnalare dove si possono trovare i cabaret per servirli al meglio, non sarebbe male. Anzi, ne approfitto per chiedere ragguagli a Zio Scriba, che mi sembra, accenti personali a parte, molto ferrato in materia. Perchè sono molto puntigliosa ma non so dove sbaglio...
    Grazie
    Buona giornata

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  6. Che bello, questo a me che sono straniera serve veramente perchè ci tengo a non sbagliare la fantastica lingua italiana! Anche se non c'è niente al mondo che possa costringermi a interessarmi se l'apostrofo va verso destra o sinistra.

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  7. Parole sante.
    Una volta usavo è ed é indifferentemente, adesso non ci riesco. Quindi, se uso un accento sbagliato, è proprio un errore concettuale! lo stesso per gli apostrofi.

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  8. ciao, Kylie, bel post, nulla da dire, però se mi consenti vorrei rispondere a Zio Scriba. Ovviamente nell'amicizia che pervade questo blog.
    @ Zio Scriba: da rozzo longobardo (però leghista) ritengo che conservare le culture locali non sia in contrasto con un insegnamento corretto della splendida lingua italiana. Poi se ne potrebbe parlare per ore e non è questo il luogo, solo che il tuo specificare di non essere leghista mi è sembrato un preconcetto. Per il resto sottoscrivo in pieno il tuo commento.
    Un abbraccio.

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  9. ops, mi è scappata qualche virgola di troppo...

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  10. * Insight
    Nessun preconcetto contro la tua libertà di essere leghista (la mia precisazione era solo per svincolarmi dal preconcetto altrui: “sei longobardo e non sopporti la dizione rigida uguale per tutti, ERGO sei un leghista”): il tono pacato e intelligente del tuo commento, di cui ti ringrazio, dimostra che si può essere leghisti e intelligenti al tempo stesso (anche se ultimamente ti considero un’eccezione, vista, ad esempio, la deriva chiesaiola, filopapestre e omofobica di un movimento che agli albori seppe essere coraggiosamente anticlericale…)
    Io non odio i dialetti, e il loro valore di memoria storica e affettiva (fra i miei libri preferiti c’è Libera nos a Malo di Luigi Meneghello che è scritto più in veneto che in italiano, e io non sono neanche veneto…) Temo però per il futuro della meravigliosa lingua italiana, perché la vedo schiacciata fra l’incudine dei dialetti locali e il martello dell’angloide e di tutte quelle altre lingue (oggi, appunto, l’inglese, domani magari il cinese?) da imparare obbligatoriamente per poter “fà dané”… Per non parlare di quei nuovi bovini semianalfabeti volontari che io chiamo figli di NN, per la patetica e inutile cretinaggine risparmiativa di scrivere nn invece di non, veri attentatori criminali della nostra lingua…
    Davanti alla possibilità di una Scuola capace di insegnare alla perfezione l’italiano e le lingue straniere e di approfondire al contempo i dialetti come retaggio poetico e curiosità folkloristico-culturale direi: ben venga! Ma ai tempi nostri, con la nostra scuola allo sfascio, tutto ciò mi pare utopia, e vedo troppa gente che pur non dicendolo apertamente vorrebbe insegnare i dialetti (quale, poi: quello della provincia? del paese? del rione?) AL POSTO dell’Italiano, e questo per me è inaccettabile, ma ovviamente è solo il mio parere personale.

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  11. La grammatica italiana è veramente difficile.Figurati molte volte mi capita di correggere vecchi post.Speriamo di migliorare sempre di più;salutoni a presto

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  12. utilissimo! anch'io spesso vado in crisi sull'ortografia,poi per praticità scrivo un pò come capita :)

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  13. Ne faro' tesoro!!! Grazie perche' io ne combino di tutti i colori! ;)

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  14. non sapevo che ventitrè si scrivesse accentato: grazie per questa serie di consigli utili!

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  15. post utilissimo per molti!
    ho avuto un po' di timore nel leggerlo ma sono contenta di aver appurato il fatto di non sbagliare le regole che citi ;)

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  16. Ok Kylie, l'unico errore che avrei fatto era sugli accenti di caffè e , per tutto il resto son promosso. Solo un dubbio... dové è forma aulica di dovette? Comunque ormai ci pensano i correttori automatici a segnalare eventuali sviste, e se scrivo a mano ovviamente non sto a distinguere accenti gravi e acuti, non esageriamo! :)

    Già che son qui, ti invito a riprovare a rispondere al mio indovinello di critica letteraria (l'ho facilitato adesso) e se qualcun altro dei tuoi visitatori vuole partecipare ben venga.

    Un abbraccio

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  17. io si che ho bisogno di lezioni di italiano ....

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  18. a parte gli apostrofi...con gli accenti io sono un disastro...

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  19. Che dire! Io a volte passo per antipatica perché correggo ciò che scrivono le persone. Ma il bello è che sono loro stesse a chiedermi la correzione! Mah...
    :)

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  20. ...Questo post lo devo salvare, con gli accenti mi incasino sempre, non li metto mai nella direzione giusta, grazie!!! :-))

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  21. La tua dolcezza non ha confini.. Dolce notte Kylie,
    Maurizio

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  22. Maurizio anch'io abbrevio e corro ma il tempo per fermarmi lo trovo sempre.

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  23. Sara hai ragione, e poi spesso non si pensa se è giusto e sbagliato. Si scrive e basta.

    Bacio

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  24. Zio scriba concordo con te. Molti laureati non sanno scrivere in modo corretto...
    Per quanto riguarda l'italiano regionale anch'io lascio correre e mi esprimo come mi viene naturalmente, con tutte le influenze dialettali della mia zona.

    Baci

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  25. MadiS grazie cara. Anche per le tue precisazioni ulteriori!

    Un bacione

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  26. Chiara a me non sembra che tu faccia errori particolari... Forse non ricordi qualche regola, ma nel complesso scrivi bene.

    Baci

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  27. Sascha dal punto di vista fonetico cambia un pò, ma dipende tutto dal contesto di una frase.
    Parlando la cosa si risolve da sè.

    Baci

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  28. Web runner io ho un pò la fobia per certi errori, mi prende così. Inspiegabile.

    Un abbraccione

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  29. Insight è positivo esprimere le proprie idee. Mi associo al tuo pensiero, la lingua italiana può ben convivere con le realtà regionali e locali.

    Un bacione

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  30. Zio scriba io parlo tranquillamente il dialetto ma sono contraria all'insegnamento scolastico del dialetto proprio per i motivi che hai espresso. Quale dialetto?
    Piuttosto un accenno alla storia della lingua italiana, dal latino ai nostri dialetti. Conoscere l'evoluzione fonetica dei termini latini è affascinante e sorprendente.

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  31. Cavaliere anch'io a volte ho dei dubbi terribili! Ma faccio buon uso del vocabolario e al lavoro persino di quello dei sinonimi e dei contrari.

    Baci

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  32. Hobina03 il correttore automatico al lavoro aiuta troppo... e ci fa pensare meno.

    Un bacione cara

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  33. Vittoria A ma non ne hai bisogno!

    Un bacione

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  34. Federica anche tu scrivi bene. Questo è solo un piccolo ripasso.

    Un abbraccione

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  35. Myriam meno male dai, dalla perplessità iniziale ad un complimento.

    Un abbraccio

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  36. Daniele sì, dové è forma aulica della terza persona singolare del passato remoto di dovere, anche se si usa maggiormente "dovette".
    Poi uno scrive come può, e come dici tu, il correttore ci penserà.

    Un abbraccio

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  37. Marianna non mi sembra...

    Un abbraccione

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  38. Martina un accento qui, uno lì...

    Un bacione cara

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  39. Saparunda se non si offendono per la correzione fai bene. A me è capitato che qualcuno si offendesse...

    Baci

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  40. LadyMaryenn mi fa piacere averti aiutato con questa specie di promemoria.

    Bacio

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  41. Kylie ti adoro perchè riservi una risposta in un singolo commento per ognuno di noi facendoci sentire unici, o perlomeno io lo apprezzo molto. Con Zio Scriba credo continuino a dividerci molte analisi ma su una concordiamo tutti quanti direi: cioè che l'italiano è una bella lingua e dovrebbe essere conservata/incentivata nella sua forma migliore.
    Personalmente pago un leggero analfabetismo di ritorno, la fretta, una tastiera non sempre al top (ecco l'inglesismo) e la penombra. Il correttore ortografico di google è ridicolo mentre quelle rare volte che mi avventuro in un documento Word spesso mi lascio condurre e non mi dispiace.
    Ah, anch'io odio le K e le abbreviazioni da sms.
    A presto!

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  42. Insight sei troppo gentile!
    Buona giornata e un abbraccio forte!

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  43. Oh mio Dio! E chi fa questi Orrori?

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  44. Rainwoman non lo posso dire...

    Un bacione cara

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