giovedì 19 maggio 2011

Una persona sola


Tra le attività invernali, ho seguito l'ennesimo corso di autodifesa. Un bel gruppo di donne che si sono divertite un mondo.
Tra queste c'era una signora che veniva accompagnata in auto dal marito. Una donna molto timida.
Mi ricordo bene di lei perché spesso rimaneva ferma sul ciglio della strada in attesa del consorte e questa cosa mi aveva da subito fatto pensare a quanto "diversa" fosse da noi, così indipendenti e libere di arrivare, tornare a casa, bere qualcosa insieme o fermarci a chiacchierare.
Qualche giorno fa, di sabato sera, l'ho trovata al cinema vicino a casa mia. Due file davanti. Sola.
All'uscita l'ho vista attendere l'immancabile autista-marito sul bordo del marciapiede.
Questa volta mi ha fatto pena. E mi ha infastidito il fatto che il marito non avesse passato la serata con lei.

33 commenti:

  1. Non sempre una vita attiva e ricca di relazioni intepersonali è sinonimo di serenità e appagamento, riscontrando spesso solo vuota apparenza nel pubblico e notevoli difficolta nel privato. Limito a questo le mie considerazioni, nello specifico non saprei cosa dire se non immaginare le scene da te descritte.
    Saluti

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  2. Mark la cosa che mi ha intristito è il fatto della mancata condivisione di qualcosa. Forse ho una visione della coppia diversa dalla loro e da molti altri.

    Un bacione

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  3. un po'triste...anch'io ho una visione della coppia diversa, va be tenersi degli spazi propri, ma non si può non condividere niente.. Un abbraccio, C.

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  4. Eh! Ne so qualcosa della "non condivisione"... :O(

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  5. Già molto triste!Condivisione, complicità,devono essere caratteristiche essenziali nella coppia.
    Baci

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  6. che situazione!
    avrebbe infastidito anche me...
    poveretta! avrebbe dovuto andarci con il marito... altrimenti insiema da un'altra parte ... stare divisi, non ha senso... non se si è deciso di sposarsi ...

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  7. E se il marito quella sera avesse avuto un impegno improrogabile e, per evitare che la moglie rimanesse a casa da sola, l'avesse convinta almeno ad andare al cinema con la promessa di tornare a prenderla e concludere la serata in un locale romantico?
    Voglio dire che non sempre le cose sono come ci sembrano... Poi, magari, in questo specifico caso, avete ragione voi, ma non si può trasformare un'ipotesi in certezza.

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  8. Chissà, magari è lei a non volere il marito tra i piedi e a schiavizzarlo come autista, e il corso di autodifesa l'ha fatto per riempirlo di botte... :-))))

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  9. capisco cosa intendi, hai percepito il suo disagio.
    un bacio. Sara

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  10. Ma...le apparenze, a volte, ingannano.

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  11. Che tristezza!
    Spero che ci sia una spiegazione meno triste a questo.

    Saluto.

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  12. Sai che il mio pensiero è molto vicino a quello di Zio Scriba?
    Cristiana

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  13. essere solo al cinema... penso sia triste quanto essere sola al ristorante.....

    PS: Ma è arrivato qualche pacco a casa tua?

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  14. Ci sono comportamenti che purtroppo sarebbero da scandagliare a fondo, per comprenderli in maniera totale. Come ci sono coppie che di questo termine finisco per estrapolare solo ciò che fa comodo o meno male.
    Ho letto molta tristezza nell’attesa di quella donna. Come se non aspettasse il marito “fisicamente”, bensì metaforicamente. Come un bruco che aspetta la primavera per divenire farfalla.
    È doloroso persino leggerlo.

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  15. Mi sento vicina a questa donna, anche io vivo una situazione simile, nel senso che sono poche le cose che condividiamo. Ma ciò non mi impedisce di fare ciò che mi piace, magari da sola ma vado. Mi sentirò di toccare il fondo quando deciderò di rinunciare a tutto confidando in lui e aspettandolo senza limite...
    E' triste da dire, ma questa è la realtà...

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  17. Mi sembra che tu abbia ragione. O una donna è indipoendente davvero e allora va e torna da sola, o si condivide fino in fondo... Anche a me sembra un segno di solitudine quello che tu racconti. O per lo meno questo è quello che noi interpretiamo.
    Un abbraccio

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  18. Anch'io voglio pensare all'ipotesi di winterlude.
    Purtroppo le altre non sono da scartare ma resto un inguaribile romantico.
    Ciao Kylie.

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  19. ... sarà un marito pantofolaio o è andato a divertirsi per conto proprio? Scherzi a parte, anch'io opto per la condivisione.

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  20. Bè magari a lei va bene così... in fondo il marito se si presta a farle da autista così spesso ci deve tenere in qualche modo a lei, no?
    Io credo che ogni coppia abbia il suo equilibrio anche se dall'esterno potrebbe apparire "strano"!
    Un bacio!
    S

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  21. la solitudine (voluta) non è mai brutta cosa. è sinonimo, anzi, di "bastarsi" a sè. il non condividere certe cose, al contrario, credo sia soltanto una ocsa. triste.

    suerte, un abbraccio.

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  22. La vita ha sempre la stessa faccia solo che non sappiano nasconderla.

    Giovane è la notte..
    Un abbraccio
    Maurizio

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  23. ciao Kylie
    buon weekend ^_______^

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  24. E se quello fosse stato il fratello?
    O il vicino di casa?
    O l'amministratore del condominio?
    Valle a conoscere le dinamiche delle coppie...

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  25. ONE LOVELY BLOG AWARD per te!
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  26. non saprei, a volte le apparenze ingannano...anch'io a volte vado al cinema da sola, ma questo non significa che non condivido le cose con il mio compagno...ci potrebbero essere un sacco di spiegazioni,,,mi complimento con te per il corso, ne vorrei fare uno anch'io, ma non so quanto possa essere davvero efficace nel momento del bisogno, Tu che dici in base alla tua esperienza?

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  27. e se fosse un accompagnatore basta capisci a me ....

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  28. ne conosco tantissime di coppie così

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  29. dopo lunghissimo tempo e' ora di ripassare a salutare i nostri blogger piu' longevi di sempre.
    lo staff saluta e ringrazia

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  30. io odio guidare: cerco un uomo autista che mi scarrozzi dove voglio :)

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  31. non avere molte cose in comune in una coppia è triste, ma avere la forza di fare ciò che si vuole da soli no. Io l'ammiro.

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  32. era il marito o l'amante ? Sai in certi casi è meglio indagare!

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  33. Ciao Kylie, non so perché, ma avevo perso questo tuo post.
    Condivido completamente il commento di Giulia. C'è qualcosa di strano in questa solitudine. Se la donna fosse indipendente, perché farsi venire a prendere e accompagnare dal marito?
    Difficile dare giudizi, l'unica cosa che trapela è proprio la solitudine.
    Ti abbraccio cara Kylie e buona domenica!
    Lara

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