martedì 28 giugno 2011

Problema scarpe



L'uso delle ricchezze è migliore del loro possesso.

Fernando De Rojas


Se "le mie ricchezze" vengono utilizzate per acquistare un paio di scarpe Stefanel (in saldo allo spaccio aziendale ovviamente) e queste durano lo spazio di due settimane e poi si rompono irrimediabilmente... che dite? Ho fatto un affare?
Protesto con la ditta invitandoli gentilmente (si fa per dire) a produrre, come un tempo, in Italia?
Queste scarpe costose di cartone fatte in Cina sono proprio una schifezza.


50 commenti:

  1. Secondo me faresti bene, Kylie.
    Anche i consumatori hanno qualche diritto ...
    Ciao!
    Lara

    RispondiElimina
  2. In effetti tutti dovremmo fare qualcosa per proteggere i nostri investimenti, sarebbe ora di finirla con la legge che fa vincere sempre il prezzo più basso, a discapito della qualità del prodotto

    RispondiElimina
  3. I prezzi salgono e la qualità scompare. Meno male che le hai prese a prezzo scontato! Questo è uno dei motivi per cui aspetto sempre i saldi e frequento gli outlet...
    Baci e suole di cuoio

    RispondiElimina
  4. Io ho la passione per le scarpe. Cerco di trattenermi, anche perché lavoro solo d'estate e i soldi che metto da parte mi servono per l'inverno... ma spesso e volentieri è più forte di me. Non ci spendo molto ad essere sincera, non compro mai scarpe super costose.
    A volte le compro al mercato se attirano la mia attenzione in modo particolare. E devo dire che alcune comprate ad un mercato qualche anno fa sono ancora "nuove" al contrario di un paio "di marca" (comprate in saldo).
    Penso che ormai anche le grandi marche, pur di guadagnare non puntino più sulla qualità.

    P.S. Io mi lamenterei. Con le mie scarpe "di marca" l'ho fatto. Me ne hanno fatte prendere altre con uno sconto dell'80%... Tentar non nuoce! :P

    RispondiElimina
  5. il post che ho fatto ieri era tanto per ...anche se hai qualche kiletto in più che ti importa basta essere sani e belli !!!!

    RispondiElimina
  6. Da tempo il profitto per costoro viene ben prima del buon nome del marchio o altro... tristissimo!?!?

    Io comunque gli scriverei si, eccome; non credo che sia condividendo malumori e ingiustizie solo fra di noi che le cose possano migliorare.

    RispondiElimina
  7. concordo.... a me capitò che mi si ruppe una scarpa mentre ero al lavoro.... se avessi avuto davanti chi me le aveva vendute o meglio prodotte gliele avrei tirate in testa

    RispondiElimina
  8. Secondo me faresti bene... ma dubito otterrai "vendetta". Forse un buono sconto per le prossime scarpe!
    Una volta trovai un ago grosso in una confezione di Kellog's... protestai e mi inviarono scuse e 12 buoni sconto per le future 12 confezioni di cereali... Tentar non nuoce!

    RispondiElimina
  9. non è per niente un affare...
    però può capitare anche con marche molto più costose...
    una mia amica prese un fungo con un paio di scarpe molto costose... ed in più dovette fare anche una lunga cura e non poche sedute dal dermatologo...
    ormai quando si acquista qualcosa non ci si deve solo augurare che sia resistente, ma anche chenon ci faccia venire niente...O_O

    RispondiElimina
  10. Bisogna protestare...echediamine, le hai pagate!!
    Un saluto

    RispondiElimina
  11. Intanto hai fatto bene a scriverlo qua. Io cerco di acquistare solo scarpe con la certificazione di made in Italy.

    RispondiElimina
  12. Un tuo diritto,chiedere un risarcimento.Saluti a presto

    RispondiElimina
  13. per esperienza diretta la Geox cambia le scarpe che si rompono. La 1° volta ho perso un tacco, ero ad un matrimonio, la 2° volta alla prima pioggia si è staccata la suola. Allora sono andata a protestare e il rivenditore mi ha detto, tranquillo, tranquillo: "ma cara Signora c'è la garanzia..." dopo il 3° cambio ho deciso di cambiare marca di scarpe...un bacione

    RispondiElimina
  14. ancora meglio sarebbe non comprare articoli di aziende italiane che producono nei paesi in via di sviluppo e poi vendono i loro prodotti a prezzi esorbitanti facendoli passare per made in italy, ok difendere il prodotto italiano, ma a patto che sia prodotto davvero in italia e fatto dalle manine sante dei lavoratori italiani, nel rispetto dei più elementari diritti...perché non mi sorprende che ti si siano rotte subito?

    RispondiElimina
  15. okkio, che sono tanti i metodi per far risultare un prodotto made in Italy, anche se prodotto all'estero.....

    RispondiElimina
  16. ...e se il super sconto nascondesse qualche difettuccio di fabbricazione? Personalmente sono molto diffidente...

    RispondiElimina
  17. Io ormai dò per scontato che il marchio non sia sinonimo di qualità, però ammetto che in genere compro più per l'estetica che altro, a prescindere dal nome.
    Cmq per il tuo problema vale la pena tentare, magari ottieni un risarcimento parziale, tanto che hai da perdere?
    Un bacio!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.com

    RispondiElimina
  18. No, direi che non hai fatto un affare! Le scarpe Stefanel non sono mai state un granchè..

    RispondiElimina
  19. Noooo che peccato!VIVA la produzione Made in Italy quella vera però!

    RispondiElimina
  20. Lamentarsi! Lamentarsi! Se stiamo sempre zitti penseranno che ci va bene sempre tutto e le cose peggioreranno!

    RispondiElimina
  21. Lara per fortuna che ho lo spaccio vicino e riesco a fare anche qualche buon affare.
    Ma ultimamente c'è poca attenzione per i consumatori.

    Bacio

    RispondiElimina
  22. Charlie68g vale solo il profitto. Non importa se poi due scarpe si rompono proprio a metà!
    Importa solo che siano uscite dal negozio e che siano state pagate.

    Baci

    RispondiElimina
  23. Chiara io sono un segugio in proposito. Sono persino riuscita a trovare un bellissimo abito bianco di lino con delle balze in fondo da Armani a soli 35 euro!

    Un abbraccione

    RispondiElimina
  24. Saparunda io di solito frequento un negozio di scarpe rigorosamente made in Italy, solo che in questo caso lo sconto del 50% era irresistibile. Non dovevo abboccare!

    Baci

    RispondiElimina
  25. Marianna non ne faccio una vera e propria malattia solo che non mi vedo così in forma e alcune cose non mi stanno alla perfezione. Purtroppo.

    Un bacione

    RispondiElimina
  26. Chit non per nulla sono da anni sull'orlo del fallimento...

    Bacio

    RispondiElimina
  27. Bussola io andrei proprio a bussare alla porta di casa dei soci! Gliele tirerei in testa e ti assicuro che sono pesanti e poi gli chiederei se stavano meglio prima della mia protesta. Se dicono sì, ripeto l'operazione.

    Bacio

    RispondiElimina
  28. Carolina però, trovare qualcosa di pericoloso non è per nulla simpatico. Per fortuna non l'hai ingoiato.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  29. Pupottina questa mi mancava. Direi che l'acquisto ha inciso pure sulla salute. Non ho parole. In questi casi credo non si possa fare nulla, difficile dimostrare che il fungo si è originato proprio dalle scarpe...

    Un abbraccio cara

    RispondiElimina
  30. Riri credo proprio che scriverò una e mail alla Stefanel... poi vedremo.

    Baci

    RispondiElimina
  31. Sara anch'io sono un'accanita sostenitrice del made in italy per ogni cosa. In questo caso mi sono lasciata tentare dal prezzo, dall'occasione e dall'estro giusto per lo shopping di quel giorno infausto.

    Un bacione cara

    RispondiElimina
  32. Cavaliere sono curiosa di vedere se mi risponderanno...

    Baci

    RispondiElimina
  33. Aliza però la Geox produce solo in Cina, in Italia non hanno mai fatto neanche un laccio di scarpe. In ogni caso non sempre hanno scarpe di qualità, anzi!

    Un bacio

    RispondiElimina
  34. Federica devo ancora scrivere. Ma lo farò di sicuro.

    Bacio

    RispondiElimina
  35. Hob03 pensare che da noi ci sono tanti artigiani e ottimi operai rimasti disoccupati per questa delocalizzazione e poi ci ritroviamo con prodotti del genere... che tristezza.

    Un abbraccio cara

    RispondiElimina
  36. Serenella nei negozi le vendevano a circa 90 euro. Allo spaccio fanno sempre supersconti di tutto.
    Però evidentemente non sono di qualità.

    Baci

    RispondiElimina
  37. S a me piacevano per il colore, l'altezza della zeppa e la loro comodità. Purtroppo non mi è andata bene. Anzi, un vero disastro!

    Un bacio

    RispondiElimina
  38. E. mi pare vada un po' meglio con le borse ma per le scarpe forse non hanno i fornitori giusti. Non sono granché, hai ragione.

    Bacio

    RispondiElimina
  39. Valeria concordo! Dobbiamo cambiare e pretendere di più anche noi consumatori.

    Baci

    RispondiElimina
  40. Irony hai ragione, in tutte le cose che ci riguardano dobbiamo far sentire la nostra voce e le nostre idee.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  41. Tutti i prodotti sono garantiti 24 mesi dalla data di acquisto, Scatola scarpe e scontrino e vanno ritirate, riparate o sostituite.
    http://www.fotografi.org/garanzia.htm anche se non si parla di scarpe. Un abbraccio forte
    Maurizio

    RispondiElimina
  42. si protesta in qualche modo, anche le mie nike non sono piu come una volta, pur avendole pagate ben 140€, mi fanno malissimo! un bacione

    RispondiElimina
  43. giusto pretendere una migliore produzione e anche un risarcimento ciao Michle pianetatempolibero

    RispondiElimina
  44. Maurizio andrò a curiosare.

    Un abbraccio forte

    RispondiElimina
  45. Igor sono scadenti, tutto qui. Anche le mie colleghe hanno sempre male i piedi, eppure fino a 20 anni fa questo problema quasi non esisteva.

    Un abbraccione

    RispondiElimina
  46. Michele trattandosi dei miei soldi vorrei spendere nel modo migliore per me. Chiedendo un minimo di qualità e non cose che si rompono dopo neppure 3 settimane d'uso!

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  47. A me è successo con una borsa di un marchio famoso (ci ho buttato mezzo stipendio perchè la desideravo da tempo). La seconda volta che l'ho usata mi si è rotta la cerniera dell'apertura.
    Siccome l'ho presa agli inizi degli sconti, mi hanno detto che la merce non si cambia.
    Ovviamente non ci sono più tornata e non comprerò più niente di quella marca.
    Ciao!
    Dona Flor
    (il mio profilo ora è anonimo anche qui!)

    RispondiElimina
  48. Dona Flor a me è capitato di recente con una borsa Guess, si è scucita una maniglia nel giro di pochi giorni, ma in questo caso non ho protestato perché non potevo dimostrare che si trattava di un difetto. Forse l'avevo riempita troppo!

    Un bacione cara

    RispondiElimina
  49. ma allora ha ragione la mia mamma che dice che oggi le cose non sono fatte di qualità come una volta? e io che le do sempre torto ;)

    RispondiElimina