martedì 19 luglio 2011

Lieve terremoto



Domenica sera me ne stavo sdraiata immobile. Il caldo della giornata mi aveva atterrato.
Alle 20.30 sento muoversi il divano e mi prende una stretta dentro il petto: il terremoto. Dura solo qualche secondo per fortuna. Ma l'ho avvertito bene.
Alla fine odo un vocio in strada e le sirene di qualche mezzo di soccorso.
Realizzo quindi che in caso di terremoto è opportuno uscire di casa, però io sono in mutande, seno al vento.
Se scendessi così darei spettacolo... e se capitasse di notte?
Sorrido.


50 commenti:

  1. non c'è seno che tenga, se il pavimento si muove, meglio scegliere la vita!!
    Io ero a cena fuori, non ci siamo accorti di niente

    RispondiElimina
  2. Per questo prima di andare a dormire cerco di non infilare boxer o t-shirt bucate! ;-)

    RispondiElimina
  3. Meglio ignude e salve:-))Pensa che il mio ultimo terremoto napoletano risale a 45 anni fa..ero abbastanza piccola, mi sentii chiamare da mia madre, ma ero intenta a pettinare la mia superchioma così non me ne accorsi, anche se lo specchio tremava parecchio:-)Baci

    RispondiElimina
  4. Io la prima volta che l'ho sentito ero vestita ma non avevo capito cos'era e ho guardato sotto al letto 0.o

    RispondiElimina
  5. anche ieri sera da voi c'è stato il terremoto così dice il telegiornale , smentito da massimo , il quale non ha sentito ne l'uno ne l'altro bah!!!

    RispondiElimina
  6. Che paura! Avevi una maglietta vicina, no?

    RispondiElimina
  7. si forse sarebbe stato imbarazzante....uscire così :)... ma non ne sono sicura... ci penso un attimo

    RispondiElimina
  8. Mamma mia, meglio prenderla con una sorriso...Bacio cara

    RispondiElimina
  9. Sai che ho fatto lo stesso pensiero? Ho avvertito anch'io molto bene la scossa! Prima di andare a letto ho scelto con più cura la camicia da notte, almeno se devo dare spettacolo...

    RispondiElimina
  10. Ciao Kylie, deve essere stato un bello spavento! Un bacione e buona giornata :)

    RispondiElimina
  11. se leggi in giro come comportarsi durante un terremoto, non sempre uscire di casa è una della cose consigliate, anche perhè statisticamente i palazzi che cadono sono veramente pochi, pertanto è più alto il rischio che per stada si possarestare uccisi da un pezzo di cornicione che si stacca è notevolmente più alto che quello di rimanere sepolti nelle macerie della propria casa... fermo restando che tra le due opzioni non ce ne sta una sola che sia accettabile.
    Io personalmente ho vissuto il bradisimo e da bambino e adolescente ho convissuto con 4/5 scosse di terremoto alla settimana, eppure il senso di paura non scompare mai... ora il bradisimo è finito e spero non ritorni, così come mi fa paura sapere di lavorare all'undicesimo piano di un palazzo vuol dire che in caso di terremoto c'è letteralmante da cagarsi sotto!!

    RispondiElimina
  12. eh...
    accappatoio a portata di mano d'estate... e d'inverno tuta pronta !
    un abbraccio !

    RispondiElimina
  13. Ma lo sai che i posti più pericolosi durante il terremoto sono scale e ascensori??? Me glio se ti metti sotto un'architrave...
    Cmq io tanto per stare tranquilla sto sempre (per quanto poco) vestita bne, come dice la mamma: non si sa mai...
    ^^
    Un bacio!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.com

    RispondiElimina
  14. è come quando esci di casa e ti chiedi: se mi succede qualcosa e mi soccorrono, ho messo l'intimo decente?
    al massimo andavi per strada con l tette al vento, che sarà mai ;)
    un salutone

    RispondiElimina
  15. Ho il terrore del terremoto. Almeno mi capitasse in inverno, ho un pigiama così imbottito che sembro il pupo della Michelin ;)
    Capisco la tua ansia, per fortuna possiamo scherzarci su.
    Ti abbraccio :)

    RispondiElimina
  16. Ti capisco,l'ho provato anch'io quell'attimo in cui il respiro si ferma.
    Cristiana

    RispondiElimina
  17. Angelo azzurro molte persone non l'hanno avvertito. Io mi trovo al secondo piano e ho pensato fosse questa la ragione.
    Ma ci avrei messo un secolo per fare le scale!

    Bacio

    RispondiElimina
  18. pOpale per fortuna elimino tutta la biancheria bucata, è una mania che ho nel dna. Il problema è quando non indossi quasi nulla!

    Baci

    RispondiElimina
  19. Riri qualche anno fa ne ho percepito uno mentre ero al lavoro in un ufficio ponte tra due fabbricati, l'altro è quello del Friuli del 1976.

    Un bacione

    RispondiElimina
  20. Lunga il mio primo terremoto è stato quello del Friuli, ero a letto e mio papà mi ha preso in braccio e portato fuori casa. Mi è bastata come esperienza!

    Un abbraccio cara

    RispondiElimina
  21. Marianna se sei in auto non lo avverti, io ero nel posto giusto al momento giusto. Purtroppo.

    Un bacione

    RispondiElimina
  22. L'armadio del delitto non avevo nulla vicino... questo il grave problema!

    Ma se capitasse di notte avendo uno degli armadi vicini forse riuscirei a vestirmi di più. Ma dico forse!

    Bacio

    RispondiElimina
  23. Bussola abbastanza direi. Ma chissà! Avrei divertito gli altri.

    Un bacione

    RispondiElimina
  24. AnnaMaria io ci ho fatto una riflessione e poi ci ho riso su. Speriamo che la costruzione del condominio, piuttosto recente, sia stata fatta con tutti i crismi.

    Baci

    RispondiElimina
  25. Valeria secondo me era abbastanza forte ma nel trambusto serale della città molti non se ne sono accorti.
    Speriamo sia stato un episodio isolato.

    Un abbraccione

    RispondiElimina
  26. E. la cosa che mi consola di più è che la zona in cui vivo non è particolarmente sismica e quindi terremoti gravissimi non dovrebbero avvenire...
    Speriamo.

    Baci

    RispondiElimina
  27. Gds75 mi hai fatto riflettere sulle condizioni dei condomini intorno a me. Ce n'è un paio in condizioni precarie. Forse non è il caso di scendere in strada...

    Baci

    RispondiElimina
  28. Stefanover proprio il mio stile. E il tacco? Per me i tacchi sono una prosecuzione del piede...

    Un bacione

    RispondiElimina
  29. S hai ragione. E per scendere dovrei fare un bel po' di rampe di scale...
    Tua mamma ha ragione e come dice la mia, se ti capita un male fatti trovare vestita decentemente! Per questo non indosso mai biancheria lisa e bucata.

    Un abbraccio cara

    RispondiElimina
  30. Monica per quanto riguarda l'intimo sto attentissima... per le tette al vento avrei qualche pudore. I miei vicini sono abbastanza maniaci!

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  31. Dona Flor in inverno ci assomigliamo! Pensa te se mi vedono così... Potrebbe essere ancora più choccante!

    Un bacione cara

    RispondiElimina
  32. Cristiana2011 è una sensazione indescrivibile, ma davvero sconvolgente.

    Un abbraccio forte

    RispondiElimina
  33. eheheheh
    c'è da ridere perché non avresti saputo come fare a presentarti decentemente fuori... io avrei lo stesso problema, perché appena rientro a casa levo tutto.... fa troppo caldo, hai ragione, non si può stare diversamente...
    speriamo non ci siano altre oscillazioni...
    un abbraccio

    RispondiElimina
  34. Io non c'ero, l'ho sentito solo al Tg!
    Io comunque devo avere qualche problema...perché non lo sento mai! O.o

    RispondiElimina
  35. Si è sentito anche dalle mie parti, ma per fortuna io ero fuori ... mutande e seno al vento? ... bel modo di raccontare lo scampato pericolo, io ho talmente paura che scapperei pure nudo ;)

    RispondiElimina
  36. Pupottina adesso sono sempre vestita! Speriamo bene!

    Un bacio cara

    RispondiElimina
  37. Saparunda meglio così! Non è una bella sensazione...

    Bacio

    RispondiElimina
  38. Alligatore per fortuna non c'è un rischio concreto di forte terremoto dalle mie parti e questo mi rassicura. In altre zone farei la fuga all'esterno senza problemi!

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  39. Io nelle settimane scorse ho sentito due scosse nella mia città universitaria. Entrambe nel cuore della notte.

    Alla fine mi sono messa a dormire con accanto dei vestiti da infilare in due secondi.

    Di dormire, con quel caldo, con un pigiama decente non ne avevo proprio voglia!!

    Per fortuna adesso sono in vacanza e almeno qui dormo con più calma! ;-)

    RispondiElimina
  40. bhe alla fine penso che l'istinto del momento vinca comunque su tutti i ragionamenti che si possano fare a mente fredda e soprattutto non terrorizzata!

    RispondiElimina
  41. Gulp! Se penso all'intimo con cui giro in settimana...l'esatto riflesso della tuta da casa, per intenderci...

    RispondiElimina
  42. Va beh...se ci sono le mutande si può andare ovunque!
    Un baciotto!

    RispondiElimina
  43. Due anni fa, qui in Mugello, c'è stata una forte scossa verso le 2 di notte.
    Era estate e sono uscito nudo.
    C'è poco da fare, mi fa davvero paura!

    RispondiElimina
  44. Chiara sono stata colta di sorpresa domenica ma adesso mi sono munita di un bellissimo abitino leggero!

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  45. gds75 sì anche per me vale l'istinto e la sicurezza di una casa nuova e ben costruita.

    Baci

    RispondiElimina
  46. Irony ho lo stesso tuo problema! Altro che tute!

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  47. Sara vale anche per il perizoma in pizzo? Io e Irony gradiremmo saperlo...

    Un bacione cara

    RispondiElimina
  48. Astronauta sarà stato uno spettacolo speciale per le tue vicine di sicuro!

    Un abbraccione

    RispondiElimina
  49. dovevi scendere piccola per sicurezza almeno e poi avresti fatto la gioia degli altri "sfollati"....

    RispondiElimina
  50. Nonno enio scherzi? I miei vicini sono mezzi maniaci...

    Bacio

    RispondiElimina