sabato 6 agosto 2011

Scomparse

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera.

Salvatore Quasimodo


L'uscita serale con un'amica che non vedevo da più di un mese si è risolta con un lungo rievocare il fratello morto da un mese, proprio il giorno del mio compleanno.
Una morte improvvisa è incomprensibile.
La morte di chi ha appena 42 anni è inspiegabile.
Io al suo posto non saprei davvero cosa fare.


26 commenti:

  1. Bellissime le parole di Quasimodo. Nessuna parola abbastanza profonda per dare un senso a perdite e dolori.
    Baci e occhi chiusi

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  2. la morte quando si avvicina è sempre inspiegabile. improvvisa o preparata. è qualcosa che io non saprò mai comprendere. e neanche accettare.
    c'è. e distrugge.

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  3. Questi passi di Quasimodo mi hanno fatto ancora una volta rabbrividire.
    E penso.
    alla mia cara amica di 38 anni, madre di 3 figli che ha perso da un messe il suo figlio primogenito di 19 anni, al fatto che l'aveva avuto a 17, a quello che ha provato all'onore con cui porta il suo dolore, al fatto che é una donna umilissima che mi sta insegnando tanto...
    Buon week

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  4. La morte è un evento certo, ma quando capita all'improvviso e a persone giovani...diventa crudele.

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  5. Chiara è difficile davvero trovare un appiglio per andare avanti quando capitano certi eventi.

    Bacio

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  6. MadiS purtroppo non l'accettiamo quando ci tocca così da vicino.

    Un abbraccio

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  7. Lilly anche quella è una tragedia che uccide dentro. E non è facile trovare una spiegazione e la forza di proseguire.

    Un bacione cara

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  8. Gianna rimangono tante domande che non trovano spiegazione.

    Bacio

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  9. Cara Kylie, hai aiutato la tua amica stando ad ascoltarla. Il fatto che sia riuscita a parlarne è positivo, cerca la condivisione ed esterna così tutto il suo dolore.
    Te lo assicuro io che nel giro di un anno ho avuto molti lutti.
    Un abbraccio forte.

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  10. un abbraccio forte a te... e alla tua amica. Parlare aiuta molto, anche e soprattutto quando non riusciamo a spiegarci ciò che è appena successo ...

    :')

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  11. Il mio cordoglio alla tua amica.Purtroppo molte volte non riusciamo a spiegarci la morte di vite cosi giovani.Saluti a presto

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  12. Io non saprei cosa dire.. qualsiasi cosa dica mi sembrerebbe banale, superficiale davanti all'unica cosa a cui l'uomo non può nulla.
    Mi dispiace molto..
    A presto..sibilla

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  13. Io ho perso un amico del liceo a soli 23 anni, inspiegabilmente...è in questo genere di occasioni che mi rendo conto di quanto sia necesario godersi ogni singolo istante della vita!
    Mi dispiace tanto per la tua amica,
    Un bacio!

    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.com

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  14. Non c'è molto da fare, in questi casi. Né per il defunto né per i sopravvissuti. Solo star loro vicino - posto che essi lo vogliano. Ad aprile ho perso un amico cinquantenne (tumore all'intestino) e a giugno un cugina di 48 anni (overdose). Mi sento un po' stranita.

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  15. Anch'io, ieri, ho incontrato una vecchia amica. Dopo circa 30 anni abbiamo cenato assieme. Stesso dolore che racconti tu ma amplificato di molte volte: molte morti, nessuna rinascita; vite rubate, vite cadute dai piani alti proprio mentre tutti dormono e non sanno. Alla fine,non sapevo dire altro che "coraggio. E forse altro non si può dire, immagino.

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  16. Tutto è inspiegabile, la stessa vita con il suo inizio. Gioie e dolori inprescindibili nel corso dell'esistenza, il ricordo a far compagnia.
    Saluti

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  17. comprendo bene, ma non del tutto ...
    chi viene a mancare è un dolore immenso e quando accade in giovane età è anche peggio...
    sulla mia pelle ho avvertito ed avverto ancora il dolore della prima ipotesi... per la seconda anche ad una mia amica è morto il fratello qualche mese fa dopo molti anni di malattia, sempre molto grave, situazioni come questa non hanno mai una giustificazione e non si possono comprendere... danno solo troppo dolore che non si riesce a sopportare e che poi non si supera mai pienamente...

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  18. la figlia della mia amica del cuore è mancata lo scorso anno a 25 anni. Come si fa a trovare una spiegazione o una consolazione di fronte a un fatto così?

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  19. quasimodo parla della solitudine dell'uomo su questa terra, trafitto da un raggio di sole, non riscaldato... persone che si incontrano e parlano del tempo... separati dai pregiudizi!

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  20. Ho letto ieri questo post e non sono in grado di dirti qualcosa, cioè di sintetizzare un pensiero. Forse perché la morte di una persona giovane è sempre una tragedia e la tragedia non si discerne, non si analizza, si soffre.

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  21. Sono d'accordo, i verso di Quasimodo fanno rabbrividire. E' davvero difficile trovare un appiglio per andare avanti.

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  22. a volte le parole sono di troppo. meglio ricorrere alla poesia.

    ti abbraccio

    http://nonsidicepiacere.blogspot.com

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  23. purtroppo è proprio così: le morti improvvise dilaniano chi resta, come se le lungh e malattie preparassero in qualche modo alla perdita di quella persona. ma in realtà è che si soffre comunque, in un modo o nell'altro. e se poi una persona è giovane è ancora più tremendo.

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  24. Tutte le morti credo siano a loro modo 'inspiegabili'. Qualcuna finiamo per digerirla più o prima, altre meno, ma trovo sia sempre difficile trovarle un senso che spesso o non c'è o ci sfugge. Da tempo ho rinunciato a tutto questo e mi limito, molto semplicemente, a rispettarla e rispettare tutti coloro che la subiscono.

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