martedì 31 maggio 2011

Anche il corso di yoga finisce

Io non mi sono mai sentita tanto viva come dopo una battaglia dalla quale sono uscita viva e indenne.
È dopo aver vinto quella sfida che ti senti così vivo.
Vivo quanto non ti senti nemmeno nei momenti più ubriacanti di gioia o nei momenti più travolgenti d’amore.

Oriana Fallaci


Quest'anno sono riuscita a portare a termine il corso di yoga.
Manca solo la lezione di stasera e ci siamo già incontrate per la pizza conclusiva.
Molti mi chiedono se ho percepito particolari benefici da questa nuova avventura e non so che rispondere: non dormivo bene prima e non dormo bene ora, il mal di schiena persiste, lo stress pure...
Lo so anch'io, non sono previsti miracoli da un'ora e mezza alla settimana di pratica yoga e a ciò si aggiunge il fatto che io non sono particolarmente portata per questo tipo di attività.
Una mia amica sostiene che si deve insistere e fare "il saluto al sole" al mattino appena svegli...
Sarò blasfema, ma sto saluto al sole no me gusta nada!


Foto donata da M.: azienda agricola dalle parti di Comacchio

martedì 24 maggio 2011

Le strade della vita


Le strade della vita spesso fanno dei giri inaspettati.
Ti ritrovi dopo anni a ricevere la telefonata di un antico amore che ti dice di essere libero. Come se il tempo e lo spazio di anni e anni non fossero mai esistiti.
Ma la mia storia di giovane donna ha percorso un lungo cammino. Alcune strade sono state facili e altre aspre e piene di ostacoli.
Ora riposo in un luogo tranquillo e quello che è stato, è stato.

lunedì 23 maggio 2011

E non chiamateci fannulloni!



Il mio gruppo di lavoro è formato da 4 persone (me compresa).
Venerdì per una strana congiuntura di eventi, ero rimasta da sola.
Due colleghi in ferie e la terza era assente per avermi gentilmente sostituito ad un corso di formazione sulle dichiarazioni di inidoneità al lavoro.

Giovedì l'illuminazione: se domani non ci sarà nessuno di voi, chi farà questa operazione (informatica, assolutamente necessaria ogni giorno)?
- Insegnami, così mi arrangio - dico al mio collega.
- No, ci penso io, vengo qui 5 minuti e lo faccio io.

Così è stato. In ferie si è presentato in ufficio insieme alla moglie, portandomi pure una brioche per la colazione, ed ha eseguito l'operazione incriminata. Poi, dopo due chiacchiere, mi ha salutato per andare a godersi il periodo di ferie.

Siamo dipendenti pubblici. Ma guai a chiamarci fannulloni, perché noi ci incazziamo sul serio!


P.s. post dedicato al Ministro Brunetta e al Ministro Tremonti.

giovedì 19 maggio 2011

Una persona sola


Tra le attività invernali, ho seguito l'ennesimo corso di autodifesa. Un bel gruppo di donne che si sono divertite un mondo.
Tra queste c'era una signora che veniva accompagnata in auto dal marito. Una donna molto timida.
Mi ricordo bene di lei perché spesso rimaneva ferma sul ciglio della strada in attesa del consorte e questa cosa mi aveva da subito fatto pensare a quanto "diversa" fosse da noi, così indipendenti e libere di arrivare, tornare a casa, bere qualcosa insieme o fermarci a chiacchierare.
Qualche giorno fa, di sabato sera, l'ho trovata al cinema vicino a casa mia. Due file davanti. Sola.
All'uscita l'ho vista attendere l'immancabile autista-marito sul bordo del marciapiede.
Questa volta mi ha fatto pena. E mi ha infastidito il fatto che il marito non avesse passato la serata con lei.

domenica 15 maggio 2011

Buona domenica!


Un tizio va all'ospedale a trovare un amico che ha da poco subito un piccolo intervento chirurgico. Entrato in camera rimane sorpreso dal via vai di infermiere che premurose lo accudiscono, chi accomoda i cuscini, chi rifà il letto, chi porta un dolcetto...

- Ma come mai tutte queste attenzioni? - domanda il tizio all'amico - Mi sembra che tu non stia poi così male...

- Sì è vero... ma si è sparsa la voce che per la mia circoncisione ci sono voluti ben 27 punti!


mercoledì 11 maggio 2011

Sbagliando strada a volte si incontrano luoghi sorprendenti


Recita un antico proverbio che chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Questo accade a chi sale in auto con me. Sono in grado di confondere anche il più sofisticato dei navigatori.
Così giorni fa cercando di raggiungere Maser per visitare la bellissima Villa Barbaro, siamo capitati nella splendida città di Asolo (TV). Qualificata come uno dei più bei borghi d'Italia, merita davvero questo riconoscimento.

Ecco alcune foto:



Il panorama circostante:

La casa di Eleonora Duse:


Una meravigliosa sorpresa è stato poi il pranzo all'Osteria della Giarrettiera. Un posto minuscolo con un solo tavolino nella sala d'ingresso, dove sul bancone in bella vista sono disponibili appetitosi cicchetti. Altri 4 tavoli sono sistemati in una stanzetta adiacente.
La signora che ci ha accolto si è dimostrata oltremodo gentile e disponibile e ci ha offerto tutto quello che la piccola cucina era in grado di preparare. Pranzo semplice e rustico (uova e asparagi, insalatona mista e gnocchetti al sugo d'anatra) ma più che soddisfacente e senza spendere troppo.
Ecco l'ingresso dell'Osteria:


Se vi capita, andateci, ne vale davvero la pena.

lunedì 9 maggio 2011

Progresso



Non sempre quello che viene dopo è progresso.

Alessandro Manzoni


Foto: collezione di carrozze a Villa Barbaro-Maser

sabato 7 maggio 2011

I sogni son desideri...


Tempo fa ho acquistato un pigiama in cotone. La maglia è bianca con una figura femminile stampata sopra che alza le braccia stiracchiandosi. Ha gli occhi chiusi e la faccia assonnata.
In basso c'è il disegno di una tazzina e la scritta "Svegliami con il caffè".
Il completo mi ha attratto per l'immagine, ovviamente, e forse perché inconsciamente desidero essere svegliata, almeno una volta, proprio con il buon profumo del caffè: una bella tazza fumante e colma di liquido scuro con l'aggiunta di un po' di latte.

Chiedo troppo?

C'è qualcuno che vi sveglia e vi porta la colazione a letto?


P.s. ho pure la moka elettrica, ma non è la stessa cosa...




mercoledì 4 maggio 2011

Una località da visitare


Passeggiata tra calli e campi del centro storico di Caorle. Sembra di stare a Venezia in un'assolata giornata primaverile con un po' di bora a scompigliare i capelli:

Il campanile del duomo è alto 48 metri ed è stato eretto nell'anno 1070. A pochi metri dal mare è stato nel passato utilizzato come torre di guardia e di avvistamento. E' leggermente inclinato verso la chiesa.

Si scorge sui tetti un'altana, tipica costruzione veneziana che corrisponde ad una terrazza in legno costruita sopra il tetto della casa alla quale si accede di solito dall’abbaino:


La scogliera a mare conduce alla chiesa della Madonna dell'Angelo:


Consiglio una sosta alla Casa del Gelato in Rio Terrà delle Botteghe. I gelati qui sono buoni, di qualità, le coppe ricche, curate e belle da vedere. Buono anche il servizio.


Non ci tornavo da tempo. Si tratta infatti di una località nota per le passeggiate romantiche sia nel centro storico, che lungo la scogliera e mi ricorda un vecchio moroso che mi portò qui alla nostra prima uscita.
Fu l'inizio di un rapporto tempestoso come le onde che s'infransero sugli scogli quella sera.
Ma anche le burrasche passano e ritorna il sereno. E soprattutto i morosi malmostosi si cambiano.


martedì 3 maggio 2011

Pensiero del martedì


Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole.

Johann Wolfgang von Goethe


Foto: Particolare della sala a crociera di Villa Barbaro a Maser, capolavoro di Andrea Palladio con affreschi di Paolo Veronese. La Villa è patrimonio dell'umanità Unesco.


domenica 1 maggio 2011

Senza scambio, che rapporto è?


Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.

Oscar Wilde


Mi capita di iscrivermi a qualche blog e di seguirne altri assiduamente, ma la mia personale condizione è che ci debba essere un rapporto reciproco, uno scambio di emozioni, parole, idee, amicizia. Altrimenti con lo stesso entusiastico trasporto con cui mi sono - in un certo senso - legata, sciolgo ogni legame.
E questo avviene con una certa frequenza.

Leggendo qua e là vari blog però mi è sorta spontanea una domanda. Per quale ragione ci sono spazi con un numero altissimo di lettori fissi ma con un esiguo numero di commenti a ciascun post?
Non mi torna il conto. Se uno ha 250-300 lettori dovrebbe almeno avere una cinquantina di commenti, uno più uno meno. Invece mi sembra che questo non accada. E non me ne capacito.

Vi è capitato di chiedervi la stessa cosa?