domenica 5 febbraio 2012

I conti in tasca altrui



Da secoli non mi capitava che un'amica si rifiutasse di uscire per mancanza di soldi. Non perché priva di lavoro o per spese dentistiche impreviste, piuttosto per shopping eccessivo.
Di tutto e di più stipato nella sua camera e nel bagagliaio dell'auto. Sì proprio nel bagagliaio perché lasciato là, secondo la mia amica, non viene visto dalla madre che, avendo un po' di sale in zucca, la rimprovera per queste spese inutili.
Ma la vita non è fatta solo di cose acquistate e mostrate, è fatta anche di cultura, di nutrimento per la mente, di condivisione di sé.
A volte mi sembra di avere cent'anni quando faccio questi discorsi, ma comprare 3 paia di stivali neri nel periodo tra Natale e i saldi mi sembra davvero un'esagerazione!
Con la conseguenza che non ti restano neppure 5 euro per una cioccolata con panna in compagnia!

Foto: il Cadore innevato

58 commenti:

  1. Condivido pienamente il tuo punto di vista e anche la vecchia età (che credo però di avere veramente io! ahahah).

    Magari non riuscirò ad uscire per acquisto compulsivo di libro ma per tre stivali in meno di un mese...

    bacioni

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  2. condivido il tuo pensiero, ma è il male diffuso della nostra società...e così si perdono di vista altri valori, altri bisogni primari.

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  3. a volte mi sento un'aliena: condivido... per me è impensabile!

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  4. CIAO KYlIE .
    Volevo augurati una felice domenica , ma visto che ormai e già trascorsa . Ti auguro un buon inizio di settimana Lina .

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  5. Sante parole! E te lo dice una che l'unica cosa che compra sono i libri... arricchiscono più di un paio di stivali nuovi no? E poi le scarpe sono fatte per essere usate e consumate...

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  6. Portate lo stesso numero di scarpe?
    Aiutala nel consumo: potresti proporle una cioccolata con panna - o un libro - in (s)cambio dell'uso, a turno, dei suoi stivali...
    Ma comunque: indubbiamente è una patologia che detona una qualche carenza (magari affettiva, proprio da parte della madre!)

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  7. Io ho un'amica che piange continuamente miseria ma ogni settimana si compra qualcosa di nuovo... irritante, decisamente irritante

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  8. A parte l'età, condivisibile ( i miei 100 anni ci stanno tutti), non mi sembrano accortezze anagrafiche: buttar via i soldi è una propensione mica una virtù. C'è chi, potendo lo fa, e chi, anche potendo, non lo fa con la stessa leggerezza. Certo ... prova a mettere sul bilancino tre paia di stivali su un piatto e una cioccolata calda in amicizia sull'altro... Ciascuno misura e decide secondo criteri differenti ma se senti il bisogno di nascondere ... temo che vi sia qualcosa da dirsi ( leggi : dire a se stessi).
    un abbraccio
    :-)

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  9. Artistichousewife a me sembra che le persone esagerino. La mia amica fa così.

    Bacio

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  10. Nicole hai ragione, è proprio un male diffuso. Purtroppo le persone così non si riesce a farle ragionare.

    Un bacione cara

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  11. Federica lo sono anch'io a volte!

    Un bacio

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  12. Serenella assolutamente sì.

    Un bacio

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  13. Lina-solopoesie grazie cara, ricambio l'augurio per una splendida settimana!

    Baci

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  14. Valentina esatto. Compra un libro, fai un investimento, pensa al futuro. Gli stivali tutti insieme non te li puoi mettere, ne bastava un paio!

    Baci

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  15. angie non abbiamo lo stesso numero, purtroppo. Non è la prima volta che si trova in questa situazione e non impara dai suoi stessi errori.

    Baci

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  16. Bblogger quelle sono le persone peggiori! A questa mia amica io devo in continuazione raccomandare di non spendere.
    I risultati li conosco in anteprima.

    Baci

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  17. Ispido Café già, non misuriamo le cose con lo stesso metro. Però cosa puoi fare quando ti capita un imprevisto e non hai i mezzi per affrontarlo? Oppure fra qualche anno quando ti volterai indietro e ti troverai senza nulla, che farai?

    Un abbraccio

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  18. esiste la malattia dello shopping impulsivo ....ne ho sentito parlare ....e come tale va riconosciuta e curata cosa che molte "malate" non avvisano .....(ps vale per questa malattia che per altre ) ....magari dentro il suo cuore sta male ...bisognerebbe riuscire a sapere cosa la porta ad agire cosi e aiutarla ...magari evitando le prediche ....e cose del genere ,,,,,dolce inizio settimana ...un abbraccio

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  19. A volte fare spesso shopping è una vera malattia...

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  20. Ma come si fa?! Per me è impensabile buttare i soldi così, mi rimorderebbe la coscienza e penserei a quanti sono in difficoltà.

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  21. è una vera e propria malattia, la tua amica dovrebbe farsi aiutare. Il fatto poi che lo faccia di nascosto... ci sono dei gruppi di autoaiuto dove si è aiutati a riconoscere il problema e a controllarlo. Buona settimana, baci

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  22. a me rimporverano di riuscire ad andare in giro per compere in periodo di saldi e tornare a casa con le mani vuote.

    Ma io preferisco spendere per un libro, una mostra o un teatro, che comprare cose che non mi servono solo perchè sono un affare.

    D'altronde, io sono quello che considera inutile la pubblicità ...

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  23. Condivido il pensiero di artistich...
    penso sia un problema, una carenza, non voglio fare la psicologa, anche perchè non lo sono:-)ma....un baci Kylie, buon inizio settimana,qui a Torino una lastra di ghiaccio-10 con sole:arriverà il disgelo:-)

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  24. Condivido con il tuo pensiero e speriamo che si ritrovino certi valori.

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  25. Come diceva quella frase (?) Ah, si "Più le cose sono inutili, più ci sembrano vere"

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  26. Posso fare l'avvocato del diavolo? I soldi sono fatti per essere spesi. Le pazzie devono essere ammesse. Che so, un viaggio, il concerto del nostro gruppo preferito che costa minimo 70 euro.
    E lo dice uno che si sente in colpa ogni volta che fa una spesa "inutile", anche di 10 euro.
    Ma adesso, personalmente, se avessi un po' di soldi in saccoccia li spenderei in vestiti (magari un paio di UGG che con questa temperatura mi sarebbero assai comodi) piuttosto che in libri o per fare un investimento; per una ragione molto semplice: di libri ne ho troppi e non riuscirò mai, prima di lasciare questo mondo, a leggerli tutti; inoltre, pensare al futuro in questo periodo mi provoca un'angoscia paragonabile solo al pensiero dell'aldilà.

    Per quello che riguarda i 5 euro della cioccolata in compagnia, molto probabilmente la tua amica li ha (facciamo finta che abbia speso 150 euro per il suo shopping: fra 150 e 155 la differenza non è poi così grande) ma è il senso di colpa che gli fa apparire anche quei 5 euro un'enormità...

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  27. La penso esattamente come te.

    In estate lavoricchio e metto da parte i soldi per l'inverno, come le formiche, anche se in realtà sono mantenuta dal mio ragazzo e ogni tanto mi aiutano anche i genitori, soprattutto con le tasse universitarie. Naturalmente sono alla ricerca di un lavoro più "duraturo" (il fisso ormai è un miraggio!).
    Mi piace la moda, mi piace fare shopping, ma rimane sempre tutto una "teoria".
    Raramente metto in pratica.
    In questo periodo di saldi non ho comprato niente, nemmeno gli stivali neri che in teoria "mi servirebbero" per due-tre vestiti. Il motivo è che preferisco risparmiare. Un po' per i libri universitari e non, un po' per aiutare il mio ragazzo con bollette e affitto.

    Comprare tre stivali per me è veramente impensabile!!! E preferisco cento volte una cioccolata calda con gli amici...

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  28. Hai assolutamente ragione!
    L'unica cosa che non so resistere dal comprare sono i libri o i giornali. Se entro in cartoleria sono finita! :)

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  29. Siamo malati per il "possesso materiale" e mai soddisfatti in realtà. Più si ha e meno si sogna di avere...

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  30. poveretta, avrà letto i libri della serie I love shopping senza imparare niente ....
    spero che almeno le tre paia di stivali siano tutte comode e non solo niente... perché è vero che il piede ad una certa età non cresce più però anche gli stivali risentono della moda e fra un anno o due non serviranno più e non credo riuscirebbe nemmeno a consumarli.... ahahahahhah

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  31. Io ancora non ho speso un euro, nonostante aspettassi con ansia gli sconti. La scuola non mi paga da novembre! Però per una cioccolata con un'amica o per una pizza in compagnia i soldi li trovo, e molto volentieri.
    La tua amica non sa che cosa si è persa: un bel pomeriggio con te!!!
    Un abbraccio forte

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  32. foreverme sicuramente soffre di solitudine ma non è questo il modo di venirne fuori.
    Predico poco io a dire il vero, cerco solo di ricordarle di risparmiare di tanto in tanto.

    Bacio

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  33. Gianna è una malattia che se hai già pochi soldi si trasforma in tragedia.

    Un bacione

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  34. trillina c'è anche questo aspetto da considerare ma chi ha disponibilità di solito non ci fa caso agli altri.

    Baci

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  35. Aliza non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare e siamo messi così con la mia amica.

    Un abbraccio cara

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  36. Old man quest'anno anch'io ho girato per i saldi senza acquistare nulla, non mi andava.

    Un abbraccione

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  37. riri come ho già scritto in un altro commento penso sia solitudine, purtroppo.

    Un abbraccio e tieni duro con il freddo là!

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  38. Cavaliere oscuro del web io lo spero, ce n'è bisogno davvero.

    Un abbraccio forte

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  39. Nora e più rendono pseudofelici le persone!

    Un abbraccione cara

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  40. Marco se raggiungi un'età tale per cui è il momento di fare delle riflessioni sul futuro e sul lavoro, forse certe spese non sembrano così importanti.

    Un abbraccio

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  41. Saparunda's Kitchen io anche potendo permettermelo più di tanto non mi lascio andare a spese esagerate. Poi indosso solo una cosa alla volta e ho gli armadi pieni. Direi che non mi serve altro.

    Bacio

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  42. Frufru Elisa anch'io acquisto molti libri e sono spesi bene questi soldi.

    Un bacione

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  43. Maraptica hai ragione, alla fine l'insofferenza è comunque presente anche se si hanno molte cose.

    Baci

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  44. Pupottina quei libri li ha letti, lo so per certo. I piedi stanno diventando sempre più piccoli altroché! Che brutta roba la vecchiaia!

    Un bacio cara

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  45. Dona Flor non ti pagano da novembre? Ah ben. Da non credere.

    Un abbraccio forte a te

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  46. concordo, sia con te sia sul fatto che si tratta di una delle tante vittime di una malattia (anche se per i criminali della "crescitA" che ci governano si tratta probabilmente di gente a cui dare la medaglia...)
    non esistono ancora i "compulsivi anonimi" a cui domandare aiuto se si è conciati così?

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  47. punto di vista più che condivisibile!

    http://nonsidicepiacere.blogspot.com/

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  48. E che ci fa con tre paia di stivali neri?
    Io ci ho quattrocento paia di scarpe, ma almeno sono tutte diverse....
    ... e poi, è da questa estate che non ne compero, mi sono come dire un po' stufata.
    Oltre tutto, si può uscire senza spendere nulla. Fai ameno della cioccolata. O te la offrono le amiche.

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  49. Zio Scriba non so se ci sia qualche gruppo di sostegno per i malati di shopping, ma credo non siano molto efficaci!

    Bacio

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  50. Non si dice piacere grazie! Speriamo bene per il futuro, con l'età potrebbe anche cambiare.

    Baci

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  51. giardigno65 quella è una filosofia che a lungo andare ti lascia con il conto in rosso e la casa invasa da strafanti.

    Baci

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  52. Ibadeth che ci faccia con tutti sti stivali è un mistero!
    Cavoli quante scarpe hai! Io non avrei il posto per tenerle.

    Un abbraccio

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  53. Se è solitudine, falla entrare nei blog; a meno che si malata di shopping all'ultimo stadio, leggendo, guardando i blog, non sarà più sola, e volendo potrà ingollare cioccolata calda, adesso, e gelati, quest'estate, che saranno pure virtuali, ma scaldano e rinfrescano come e più di quelli veri.
    E può gustarli anche stando a piedi nudi, in casa.
    Ciao, arrivo tardi poiché col rientro nei commenti, non riesco a seguire tutto in tempo reale; troppa carne al fuoco, e io sono parsimonioso, non voglio buttare niente.

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  54. a parte tutti i discorsi - giustificatissimi - sulle tre paia di stivali e il bagagliaio (!!!), perchè non la sorpresndi invitandola da te per una tazza di cioccolata casalinga? capirà che pur di passare del tempo con lei sei anche disposta a non uscire :-)

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  55. gattonero insisto spesso con lei perché usi internet, ma non le piace.
    Non c'è speranza su questo fronte.

    Bacio

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  56. Auryn sì non ti preoccupare, io abito in centro vicina ai negozi che piacciono a lei e appena può suona al citofono e sale.
    Come nelle pubblicità!

    Un abbraccio

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