lunedì 27 agosto 2012

Scarperi

Castello di Monselice

In veneto con il termine "scarper" s'indica il calzolaio.
Nel passato si distinguevano due categorie: “savatteri” e “ca(l)egheri”. I primi riparavano le scarpe nelle loro botteghe, oppure per strada, i “ca(l)egheri” avevano invece il compito di modellare e confezionare nuove scarpe.

Io con i scarperi ho sempre avuto rapporti un po' difficili. 
L'ultimo della categoria che "sto frequentando" non ha il dono della parola ma quello del mugugno. 
Sabato scorso ha dato prova, per l'ennesima volta, delle sue capacità gutturali. Tra i versi hem, bru..., oooo..., veee..., ecc. ho afferrato il termine giovedì. Per cui giovedì mi presenterò lì a recuperare i miei sandali scollati.
Nonostante questo suo bizzarro comportamento è molto bravo e devo tenermelo stretto.
Il calzolaio precedente, un ultraottantenne con una buona dose di simpatica aggressività, aveva la buonagrazia di rispondermi: "A varde qua quant lavoro che ho da far. A vegne a prossima settimana, ades no riceve gnente! Arrivederci." E me ne dovevo andare. Punto e basta.
Se mi andava bene nel giro di un paio di settimane (compresa quella esclusa per troppo lavoro) avevo il lavoretto eseguito bene e a modico prezzo, altrimenti... santa pazienza.

E a voi come va con questi antichi mestieri?


27 commenti:

  1. ahha il tuo calzolaio mi ricorda tanto l'artigiano che crea e ripara le borse vicino a casa.

    tanto bravo quanto smemorato.

    baci

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  2. Di solito le compero buone le scarpe ma buone per davvero che non mi permetono riparazioni, prima ogni tanto andavo a trovare un calzolaio, adesso non c'e piu.
    Strabacio
    M.

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  3. Mi trovo bene con il calzolaio qui in zona.. anche se è sempre più un terno al lotto trovarne di bravi.

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  4. Normalmente non mi capita di andarci, ma, quando mi capita, mi ricordo che il tipo mi sta un po' antipatico.

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  5. Dove sto io ce ne sono alcuni, ma io se ho necessità vado da un ragazzo...avrà si e no sui 40...ed è bravo!
    Kylie...ti prego metti le traduzioni quando scrivi in locale...hahaahahahah non tutti possono capirlo....Baciotto

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    1. Pensa che questo è pure un dialetto italianizzato.
      "Guardi quanto lavoro che ho da fare. Venga la prossima settimana, adesso non ricevo niente!"

      Baci

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  6. Solitamente dal prezzo si capisce la qualità della merce....Ciao e che bello il castello.

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  7. mi sa che sei un pò troppo distante .....se no te le riparavo io le scarpe ....e non è uno scherzo ....cmq capisco un pò il tuo discorso ...se si guarda al gruppo sono un pò cosi ..e ci aggiungerei che più musoni sono più sono bravi nel loro lavoro ....

    un bacio

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  8. Ce n'è solo qualcuno, ormai...

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  9. Le tue descrizioni sono divertentissime, cara Kylie :)
    Questi calzolai di certo non sono logorroici, eheheh!
    Ma dalle mie parti, ormai ce ne sono pochissimi.
    Ne erano ricomparsi una decina di anni fa, ma sono di nuovo spariti...
    Buona giornata, Kylie!
    Lara

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  10. Il mio calzolaio è macedone, ha una microscopica bottega in centro al paese ed è disordinatissimo. Se vuoi essere certa di avere il lavoro fatto devi stazionare lì, perchè se ti dice torna giovedì stai certa che per quel giorno si sarà dimenticato. Ma è molto bravo e ha dei prezzi molto onesti, per cui va bene così!

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  11. a Roma ormai di calzolai, quelli di una volta, con la bottega che odora di cuoi e di colla, non ce ne sono quasi più. Quando mi capita di averne bisogno mi rivolgo ad un negozietto che si trova dentro un centro commerciale

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  12. I calzolai sono personaggi sempre un po' particolari!

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  13. I calzolai son personaggi MITICI! Il mio si chiama Beppe ed è talmente folcloristico che anni fà gli ho pure dedicato un post ( te lo linko sotto ) ...

    http://signorinasilviettahouse.blogspot.it/2008/09/beppe-il-calzolaio.html

    quindi ti capisco bene!
    Ma quando si trova un calzolaio brava bisogna tenercelo stretto.. NON CE NE SONO QUASI PIU' , Almeno qui a Firenze!
    Bacio!

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  14. CIAO!!
    …………✿
    ……….✿.√,•*´✿
    ……..ഢ•./¸.✿
    ….✿•*´)/¸.•*✿..
    …..ഐ√•*´¨¯¨¯✿
    ….✿´¯)./•*´¨¯✿
    ….•*✿./•. *✿
    :::::::(___)
    ::::::(____)
    :::::(_____)
    ::::(______)
    :::(_______)

    TI LASCIO UN SALUTONE!!

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  15. Cara Kylie quante parole in dialetto
    ho dimenticato in tutti questi anni, sono passati già pi?u di 55 anni, tu non puoi immaginare che bello è sentire queste parole che non moriranno mai.
    Un abbraccio e a presto rileggerti.
    Tomaso

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    1. Tomaso noi il dialetto lo usiamo ancora, in una versione italianizzata però. Tra come parlo io e come parlava mia nonna c'è un abisso!

      Baci

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  16. ci sono anche da me e i tempi d'attesa sono all'incirca gli stessi.
    è vero si risparmia.
    noi abbiamo anche l'orologiaio e si spende meno della metà che in gioielleria per cambiare semplicemente la batteria o per farlo pulire
    santi questi piccoli lavori artigianali!!!

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  17. allora io conosco "un scarper", col banco di legno e tutto il resto compreso il bugibattolo di laboratorio ricavato tra il garage e la cucina, ma l'ho lasciato perchè troppo antiquato soprattutto con i materiali. Le ultime volte che ci sono andata ricordo, con un mio paio di scarpe con la suola mezza di cuoio e mezza di gomma, continuava a ripetere? "come see giusta ste qua?".
    Poi sono andata a Jesolo Paese e ho conosciuto un calzolaio: bancone con cassa e computer, scaffali alle pareti pieni di scarpe messe dentro a sacchetti di plastica trasparenti con una sigla. Il laboratorio nel retro invisibile agli occhi dei clienti. Sembrava una clinica per scarpe. Adesso dovrei andarci perchè la borsa totaltime Borbonese taroccato, dei primi tarocchi quelli che sembravano proprio veri. Borsa che uso in società con mia sorella, si è scucita la tracolla, credimi ho un po' di riguardo ad andarci... baci

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    1. Aliza non ti preoccupare. Il mio in breve tempo mi ha aggiustato una borsa di Guess scucita e ti assicuro che ha fatto un lavoro perfetto!

      Baci a te

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  18. i tuoi post mi piacciono sempre tantissimo! grazie kylie!

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  19. Sono affascinato dagli antichi mestieri. E ho notato che chi li svolge è un essere sempre particolare. A volte introverso, a volte zelante, altre espansivo, spesso taciturno… Mi sento un po’ parte di essi, perché anch’io ho scelto un’occupazione “in estinzione”. Credo che tenerseli stretti e dar loro lavoro sia la cosa più bella che possiamo fare. Sono un pezzo di storia e, inoltre, gli unici a sapere sempre come riparare qualcosa che “i negozi moderni” non sanno nemmeno distinguere.

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    1. Vitaedamore sei di nuovo qui tra noi finalmente!

      Bacio

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  20. Da noi ce n'è uno che è come il tuo, poche parole ma bravo. Però ha certi prezzi!!
    Che peccato che questi lavori stiano per scomparire, secondo me sono il simbolo del lavoro italiano, dell'artigianato che ci ha resi noti in tutto il mondo.
    Un bacione!

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  21. a volte la riparazioni mi costa quanto il paio di scarpe che ho portato a farmi riparare

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  22. Ogni tanto porto dal calzolaio le scarpe di mia madre. Mi piace l'odore di quella bottega. Sa di antico.

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  23. Al mio paese c'è un umile e saggio calzolaio dal carattere forte e gentile. La sua bottega è stracolma di scarpe pulite e sistemate. Mentre aspetti il tuo turno respiri aria di casa. Per fortuna esistono ancora persone cosi'!
    Un abbraccio Beatris

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