mercoledì 21 novembre 2012

Abiti tossici. Cosa indossiamo?

Linea BeatriceB con sede a Piombino Dese (PD) made in italy al 100%


Avete letto sul sito di Greenpeace i risultati delle analisi chimiche effettuate su 141 capi d'abbigliamento dei sottoelencati marchi?

Zara
Benetton
Jack & Jones
Only
Vero Moda
Blažek
C & A
Diesel
Esprit
Gap
Armani
H&M
Levi
Victoria 's Secret
Mango
Marks & Spencer
Metersbonwe
Calvin Klein
Tommy Hilfinger
Vancl

Alcuni capi sono risultati contaminati da sostanze pericolose (alchilfenoli, ftalati e nonilfenoli etossilati) vietate in Europa ma largamente utilizzate nei paesi di produzione della maggior parte dell'abbigliamento mondiale, nei quali l'industria tessile è la principale fonte d'inquinamento soprattutto delle acque (Cina, Bangladesh, India, ecc.).

Rivela sempre Greenpeace che per questa ragione in Cina il più grande fornitore di manufatti tessili anche per le grandi firme occidentali, un terzo della popolazione non ha accesso all’acqua potabile.

Le sostanze rinvenute negli abiti possono alterare il sistema ormonale dell’uomo e, in alcuni casi, se rilasciate nell’ambiente, possono diventare cancerogene.

Indossarli non credo ci faccia troppo bene e neppure lavarli e scaricare le acque nell'ambiente.

Io a queste cose ci penso e di alcuni marchi ho da tempo scarsa fiducia, H&M in testa.
E adesso come la mettiamo?
Ci pensiamo su qualche secondo in più prima di comprare un made in China, Bangladesh, ecc.?

63 commenti:

  1. impressionante davvero, dovremo svuotare gli armadi, brutta ma utile questa notizia Kilye...
    Baci

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    1. Io ho gli armadi pieni, forse è il caso di ripensare ai nostri acquisti in generale.

      Buona giornata!

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    1. Cosa Indossiamo ??? Cosa Mangiamo ??? Cosa Respiriamo ??? Alla fine saremo semplicemente dei numeri in un Conto Economico, finchè non cominceremo a chiedere, domandare ed Esigere di sapere la provenienza dei prodotti, che materiali utilizzati e se viene usata manovalanza Minorile... Anche " BOMBARDANDO DI MAIL " i siti delle Aziende e nell'eventualità di una risposta anche ricorrendo ai Tribunali per Truffa ed inganno quando vengono accertate responsabilità contrarie a quanto da loro dichiarato ( es. io acquisto un prodotto Biologico garantito dall'azienda, anche via mail, e poi si scopre che tali non erano)... Utopia ??? Può darsi, ma le mail non costano nulla...

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    2. Il nostro mondo cade a pezzi e ci sta ammalando...

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    3. Max io credo che le proteste a volte servano.

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  3. O_O adesso sì che ci penso un secondo di più prima di fare shopping.
    Se firme così hanno queste caratteristiche figuriamoci le altre.
    spesso, lavando alcuni indumenti a mano, noto che rilasciano sostanze coloranti nell'acqua e solitamente pensavo fosse solo quello un campanello d'allarme... però non solo quello che si vede fa male ...
    c'è sempre da riflettere su queste cose e, ahimè, non possiamo mai stare tranquilli

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    1. A me fa impressione la tossicità di biancheria intima e di abiti per i bambini. È un bel problema.

      Bacio

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  4. Cara Kylie ciò che mi stupisce che le leggi non vietino il commercio di tali indumenti tossici!!!
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

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    1. Di tanto in tanto c'è un sequestro di merce, fatto perché "puzza". Ma non basta ed è colpa nostra comunque che non pretendiamo qualità e sicurezza.

      Baci

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  5. Effettivamente bisognerebbe svuotare gli armadi...Io cerco di non comprare dai cinesi...Ma ormai anche se compri nei negozi si trovano abiti made in China...Dobbiamo rassegnarci...!!!

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    1. Io sono terribile invece, guardo sempre la provenienza dei capi e scarto quelli che non mi aggradano.

      Buona giornata!

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  6. Non si può stare mai tranquilli....

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    1. Noi no, ma neppure stanno meglio in Cina e negli altri paesi produttori di abbigliamento! È un disastro globale.

      Baci

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  7. Torneremo alle foglie di fico, cara Kylie.
    Cristiana

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    1. Temo che chi non ha attenzione per queste cose continuerà a comprare di tutto e di più.

      Baci

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  8. Ho letto la notizia e sono allibita. Voglio approfondire...

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    1. L'approfondimento farà ancora più male, vedrai!

      Un bacio

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  9. ti sembra facile? guarda ceh anceh la maggior parte dei vestiti prodotti in italia è confezionata con tessuti acquistati all'estero. E' l'intera filiera che dovrebbe essere controllata ma non lo è.

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    1. Hai ragione, quando io vado all'outlet di Armani e leggo che gran parte delle cose sono fatte in Cina mi viene il nervoso e mi chiedo come possa una delle bandiere del made in italy fare una cosa del genere.
      E pensare che in Italia ci sono dei filati davvero speciali. Dovremmo pretendere trasparenza in tutto il percorso.

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  10. Purtroppo non c'è da fidarsi molto neanche del Made in Italy, visto che basta fare anche solo un'operazione per appiccicare un'etichetta che lo attesti sul capo. Ci informeremo meglio.

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    1. Ci sono ancora marchi che producono interamente in Italia nel rispetto di tutte le leggi. Dobbiamo essere più esigenti.

      Bacio

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  11. Mi fa paura tutto questo, ma siamo messi male anche per il cibo..un controllo più accurato negli acquisti? Baci e grazie.

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    1. Assolutamente d'accordo. Io compro nei negozi a km zero e nei mercati dei contadini. Se qualcosa non va vado a prenderli per il collo direttamente sul campo!

      Un abbraccio

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  12. Che schifo... siamo proprio messi male. Dovremmo camminare nudi per strada.

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    1. Noi donne abbiamo abiti a sufficienza. Potremmo non comprarne per i prossimi 10 anni almeno!

      Un abbraccione

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  13. io adoro le cose del banco del mercato dei cinesi... anche se so che fanno malissimo!!

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    1. Per carità di Dio!

      Un abbraccio cara

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  14. Andiamo bene... Se i prodotti di brand così importanti sono tossici, figuriamoci quelli delle marche meno note!
    Qui toccherà tornare dalla sarta!
    Un bacio!

    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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    1. Dalla sarta o comprare con più attenzione. Pensa che Zara sembra il peggiore di tutti.

      Bacio

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  15. che vergogna....avevo letto la notizia e ero rimasta basita...

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  16. grazie per questo post. sono basita.

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

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    1. Se puoi approfondisci, ci saranno delle sorprese altamente tossiche!

      Un bacione cara

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  17. Purtroppo, però, questa cosa va di pari passo con le tasche vuote degli italiani.. Non tutti si possono permettere di andare in un negozio di sartoria o di grandi firme.. Anche se la firma, come abbiamo letto, non garantisce la qualità..

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    1. Ma abbiamo davvero bisogno di tutti i vestiti che compriamo? Penso di no.

      Un abbraccione

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  18. Sono un pò sovrappeso e la foglia di fico non mi donerebbe!! :9
    Scherzi a parte è vergognoso. Ogni coperchio che si solleva........ viene fuori del marcio. Brutto mondo si trovano i nostri figli.


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    1. Il futuro mi sembra davvero un mostro a più teste pronto a divorarci. È davvero un problema per le generazioni che verranno.

      Baci

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  19. L'ho letto anch'io e veramente c'è da pensare e anche molto! Anche perchè certe aziende della lista non è che te la regalino proprio l'abbigliamento!

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    1. In alcuni casi costano tanto e io ogni volta dico... costerà al massimo 10 euro e me lo vendono a 100. Che se lo tengano!

      Bacio

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  20. Porca vacca!
    ho un paio di mutande cinesi,
    se mi si allerta il sistema ormonale cosa mi succede?
    Non voglio pensarci.
    Scherzi a parte,
    io sto attento e uso biancheria intima di canapa
    mi piace un sacco.

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  21. Sono oienamente d'accordo con te ma oggi chi non fa fare le cose in Cina Taiwan Corea ecc. Ho hai tantissimi soldi per comprare le grandi firme sperando cheil prodotto sia Made in Italy altrimenti....tutti i grandi magazzini hanno prezzi bassi perchè il prodotto viene non sempre tessuto ma almeno cucito in quei luoghio per la mano d'opera bassa... e come vedi alcuni marchi che hai citato non sono proprio alla portata portafoglio di tutti...ma ormai con la globalizzazione....forse abbiamo prodotto gli anticorpi cosa ne dici... ciaooo cara grazie dell'info.

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    1. IO credo che compriamo troppo e che a volte è meglio prendere qualcosa di classico ma di qualità piuttosto che 10 cose a buon mercato e scadenti, se non addirittura tossiche. Ma è una questione di stile di vita o ci credi oppure no.

      Un bacio

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  22. love it!


    xx

    www.aroundlucia.com
    www.aroundlucia.com

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  23. Oggi come oggi è tutto un vero miscuglio di schifezze, che indossiamo o mangiamo....io confesso che acquisto spesso maglioncini e varie da mio cinese di fiducia....ma poi neanche tanto spesso .....riguardo la foglia di fico...bè con l'inquinamento ambientale che stiamo creando mi sa che pure quelle un domani potrebbero far male.....ma che razza di mondo siamo?!?!

    Baciotti by Pixia!! ^__^

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    1. Il cinese di fiducia mi mancava...

      Un bacione

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  24. Risposte
    1. Senza dubbio, ne abbiamo le prove ogni giorno.

      Baci

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  25. Io spesso mi affido anche all'olfatto (vedi marche come H&M, o a volte anche da Fiorella Rubino dove gli abiti dovrebbero essere di alta qualità, dato che paghi un botto,solo per il fatto di avere qualche chilo in più -discriminzaione???-): se gli abiti "puzzano" di catrame o hanno quell'odore che sento a volte in alcune bancarelle cinesi... lungi da me! Una volta, mi hanno regalato un paio di jeans blu scurissimo della Oltre (co-brand di Fiorella Rubino inisieme a Motivi) e dopo il primo lavaggio, li ho indossati e alla sera avevo gambe, calzini bianchi e borsa in pelle lilla tutti sporchi di blu! Quando ho fatto la doccia, ho visto l'acqua azzurrina andarsene giù per lo scarico -.-'

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    1. Mia mamma anni fa comprò un abito estivo nero che puzzava. Decise di lavarlo e puzzava ancora e lasciava una quantità di colore spaventosa. Dopo altri inutili lavaggi l'abito finì nel bidone, posto a cui era destinato dall'inizio.

      Bacio

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  26. Non compro praticamente mai da queste marche.

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    1. Brava! Hanno cose supertrendy che però non sono sempre di qualità.

      Un abbraccio

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  27. Troppi veleni ci circondano e vale anche per l'alimentazione.
    Saluti a presto.

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    1. Sull'alimentazione ci vorrebbero discorsi lunghissimi, pure lì non siamo messi bene.

      Un bacio

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  28. siamo circondati, tra abbigliamento, alimentazione e ambiente siamo a posto!

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  29. e quali potrebbero invece essere le aziende "a norma"? SAi dove ci si può informare? Grazie del bell'articolo

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    1. No, si deve solo fare attenzione e leggere bene le etichette (quando non le tagliano!). Occhio agli abiti che puzzano!

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  30. Risposte
    1. So che siamo sulla stessa lunghezza d'onda per questi argomenti.

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  31. Interesting and very fashionable post. I really like it.

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