martedì 31 luglio 2012

Di relazioni e soldi...


Sono stata l'involontaria ascoltatrice di un dialogo tra una coppia di amici. Lei raccontava di essersi lasciata col fidanzato dopo 13 anni insieme, gli ultimi due di convivenza. Fin qui tutto normale... si fa per dire. Il problema sono stati i soldi investiti nella casa. Ad eccezione del mutuo, lei aveva pagato tutti i mobili e al momento di lasciare la casa ha chiesto le venisse restituito quanto speso visto che non ne avrebbe più usufruito.
L'ex ha rifiutato il pagamento e la ragazza è stata costretta a trovarsi un avvocato per cercare di recuperare qualcosa, anche se, diceva, con ogni probabilità non avrebbe avuto grande successo. Non aveva tutte le fatture e molti scontrini li aveva buttati.
In fondo non puoi prevedere il futuro e sapere che questi conti ti serviranno in caso di separazione! Chi mette su casa con qualcuno già con l'idea di lasciarlo e di dover dividere le spese?

Forse aveva proprio ragione Vasco Rossi quando ha giustificato il suo matrimonio come un atto tecnico per avere giusti diritti e poterne godere.

Per le coppie di fatto non c'è infatti sufficiente tutela.

Ehm... qualcuno è disposto a sposarmi?
Così ci guadagno una pensione... eh eh eh!


domenica 29 luglio 2012

Vizi e dipendenze

Asolo

Ieri una cara amica mi ha raccontato la storia di un mio ex compagno di palestra, pensionato. Negli ultimi due anni P. avrebbe dilapidato 4.000,00 euro alla settimana per giocare alle macchinette mangiasoldi. Rimasto senza risparmi e dopo che la moglie (che gestisce un'attività in proprio) se n'è accorta, è ora sottoposto a terapia psichiatrica per uscire da questa dipendenza.
Sono rimasta sconvolta dalla notizia, visto che lo ricordavo come un uomo divertente, equilibrato, pieno di vita. Mai avrei pensato ad un suo comportamento così stupido.
È proprio vero che le persone possono cambiare in un amen e stenti a riconoscerle dopo certe svolte.

sabato 28 luglio 2012

Ripensandoci...

Croazia


I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l’ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c’è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l’insoddisfazione per l’esistenza del mondo.

Fernando Pessoa

giovedì 26 luglio 2012

Forse non tutti sanno che...

Villa Nani Mocenigo a Monselice

L'origine della parola "ghetto" è veneziana.
Il Ghetto era il quartiere veneziano della "fonderia per le bombarde della Serenissima", destinato alla esclusiva residenza degli ebrei, secondo il decreto promulgato dal governo della Serenissima il 29 marzo 1516: 
"Li Giudei debbano tutti abitar unidi in la Corte de Case, che sono in Ghetto appresso San Girolamo; e acciocché non vadino tutta la notte attorno, sia preso che dalla banda del Ghetto Vecchio dov'è un Ponteselo piccolo, e similmente dall'altra banda del Ponte siano fatte due porte cioè una per cadauno di detti due luoghi, qual Porte se debbino aprir la mattina alla Marangona, e la sera siano serrate a ore 24 per quattro Custodi Cristiani a ciò deputati e pagati da loro Giudei a quel prezzo che parerà conveniente al Collegio Nostro".

Le scuderie della Villa

Marangona era la campana maggiore del campanile di San Marco e con i suoi rintocchi annunciava sia l'inizio e la fine dell'orario di lavoro dei marangoni, i carpentieri dell'Arsenale, che le sedute del Maggior Consiglio.

Lo scalone d'ingresso

Fu loro destinata una zona malsana, isolata, che non godeva di buona fama.
Quelli che vi abitavano furono costretti ad abbandonare le loro case per far posto ai nuovi venuti (circa 700 ebrei di origine tedesca e italiana).
 
Magari non ci sono decreti, ma la segregazione dei "foresti" fa ancora oggi parte della nostra società.

martedì 24 luglio 2012

Di cappelli e favole


Questa è stata la stagione del cappello.
Io non li indosso ma ne ho visti parecchi nei negozi e molti in giro li hanno acquistati e sfoggiati.
Quello nella foto è di Marni per H&M. Forse un po' eccentrico per i miei gusti ma chi indossa un cappello lo fa per farsi notare, no?

Ma sapete da dove deriva il modo di dire "appendere il cappello al chiodo"?
È una vecchia favola: un uomo costretto a vendere casa si riservò la proprietà di un chiodo sporgente da una parete a cui, prima di andarsene, appese il suo cappello.
Successivamente le sue condizioni economiche migliorarono e cercò di riacquistare la vecchia casa, ma il costo era diventato esorbitante.
Così ogni mattina e sera si ripresentò per prendere e lasciare il cappello al "suo" chiodo, esasperando a tal punto i nuovi proprietari che furono costretti a rivendergli la casa ad un giusto prezzo.
Appendere un cappello al chiodo significa quindi assicurarsi un diritto, anche minimo, da rivendicare nel tempo.

Altro significato di questo modo di dire è quello di stabilirsi in un luogo e non andarsene più.
 


domenica 22 luglio 2012

Mentecatto condominiale



Porca ... sporcacciona... porca... sporcacciona... porca... sporcacciona... porca... sporcacciona... 

No, non sono impazzita, si tratta solo del mentecatto che abita sotto di me e che alle 2.14 di stanotte non aveva nulla di meglio da fare che gridare le parole sopraccitate e svegliarmi, ovviamente!

Il solito copione del sabato notte.

Vaffa.

mercoledì 18 luglio 2012

Referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari


Se non ne siete a conoscenza, vi informo che presso gli Uffici Elettorali dei vostri comuni è a disposizione la raccolta firme per un referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari (art. 2 della Legge n. 1261 del 31.10.1965).

Si tratta dell'ennesimo referendum che però ha un fine nobile: il taglio degli stipendi della casta politica.
La raccolta firme si concluderà il 30 luglio (termine per la presentazione al Comitato promotore il 31.07.2012).
Cosa occorre fare?
Nulla di più semplice: recarsi presso il proprio Comune e firmare.

Io ho firmato e voi?

P.s. diffondete la notizia!

domenica 15 luglio 2012

Pensiero della domenica

Hotel Gallo Nero - Isola d'Elba


Scuri in viso, lasciamo passare senza goderne infinite ore piacevoli e serene; ma quando poi arrivano quelle brutte, riguardiamo con vana nostalgia alle prime.


Arthur Schopenhauer

venerdì 13 luglio 2012

Post semiserio


Conosci bene un uomo o una donna quando sai quali sono i no che possono diventare sì e viceversa.
 
Dino Basili


Io mi conosco bene e so che nessun biscotto potrà superare il piacere dell'inzuppo e il gusto dei biscotti Pineta con gocce di cioccolato.
Questi biscotti però da mesi sono spariti dagli scaffali dell'iper dove vado solitamente a fare la spesa.
Adesso non è più la stessa colazione di un tempo.
Può un biscotto condizionarti la vita?


P.s. deliri da insonne cronica.


Foto: cane che gioca sulla spiaggia di Cortellazzo-Jesolo

mercoledì 11 luglio 2012

Storia di una formica

 

Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice. Là trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore.
Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.
 
Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il  quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.
La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report.
Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.
E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.
 
Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.
Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.
Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.

Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

L'incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale. Il nuovo gestore di area - chiaro - ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer è necessaria una Intranet.
Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile. "Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala.

Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto.
E così contattò il Gufo, prestigioso consulente, perché facesse una diagnosi della situazione.
Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'è troppa gente in questo ufficio."
E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente e licenziò la Formica incazzata, che prima era produttiva e felice.

Morale:

Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.
È preferibile essere inutile e incompetente. Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.
Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno.
Inventati ogni tanto qualche disgrazia, cosa che genera compassione.
Però, se nonostante tutto, ti impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio, almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale, remore e gufi.


Che ne pensate?

lunedì 9 luglio 2012

Castello di Duino


Se non vi è ancora capitato di visitarlo ve lo consiglio assolutamente.
Il Castello di Duino a Duino-Aurisina (Trieste) è spettacolarmente a picco sul mare, ben tenuto e curato, è visitabile ed è tuttora la dimora dei Principi della Torre e Tasso (von Thurn und Taxis).
Purtroppo venerdì il tempo è stato inclemente e oltre alla pioggia c'è stata grandine, quindi le foto non sono granché e non rendono bene la bellezza del posto.


Le due foto precedenti sono state scattate dalla cima della torre, dalla quale si gode di un panorama unico. Nelle giornate di sole si distingue in modo dettagliato il Castello di Miramare (TS) a sinistra.

Nella foto sotto l'elegante ingresso del castello.





Vi è più di un belvedere lungo il percorso di visita ed anche il giardino che degrada verso il mare offre scorci molto suggestivi.
Nella foto sotto s'intravede uno spuntone di roccia con sopra le rovine del Castello vecchio.

C'è pure un bunker della seconda guerra mondiale, scavato nella roccia e  visitabile, umidissimo.

L'ingresso alla struttura costa 8 euro, 7 per chi, come me, ha la tessera del Fai.

Buona visita!


venerdì 6 luglio 2012

Compleanno


Ma lo sapete che c'è più di un sito che suggerisce le frasi giuste per augurare buon compleanno?
Ne ho selezionate alcune che mi hanno divertita:


Per il tuo compleanno vorrei che tutti i tuoi sogni si avverassero... soprattutto quelli alti, biondi e muscolosi! Buon compleanno!

Per il tuo compleanno esaudirò ogni tuo desiderio... ho sentito dire che le persone di una certa età diventano impossibili quando non ottengono quello che vogliono! Buon compleanno

E' il tuo compleanno! Puoi rilassarti! Devi solo far finta di essere al lavoro!

Buon compleanno a uno dei miei più cari amici... hai notato che non ho scritto "più vecchi"?Tanti auguri

Abbiamo saputo che festeggi un altro compleanno... be', forse "festeggiare" non è proprio la parola giusta. Buon compleanno.

Un altro compleanno e sei sempre in gran forma! Questo dimostra che le sane regole di vita... sono un concetto superato! Buon compleanno!

Tante candele... fanno sembrare piccola la torta! Buon compleanno

Voglio che tu sappia che le SOLE persone a cui mando bigliettini d'auguri per il compleanno sono persone attraenti, intelligenti e incredibilmente sexy...

Ero un po' preoccupato perché non ero certo che il tuo regalo di compleanno fosse della misura giusta... invece guarda come entra ed esce facilmente dalla busta!

Se hai intenzione di festeggiare il tuo compleanno facendo cose inqualificabili di cui potresti pentirti il mattino dopo, segui il mio consiglio: dormi fino al pomeriggio.

Non devi sorprenderti per questo biglietto di auguri a meno che non ti aspettassi un regalo, naturalmente! Buon Compleanno

Invece di comprarti un regalo di compleanno, quest'anno ho deciso di fare una donazione a favore dei bisognosi... ed io ho VERAMENTE bisogno di rifarmi il guardaroba! Buon compleanno

Goditi questo compleanno perché non sarai mai più così giovane, ma fai attenzione perché non sei mai stato così vecchio prima d'ora!

Dopo avere sbrigato le faccende domestiche, lui bussò piano alla porta della camera da letto ed entrò portando un vassoio d'argento con una torta di compleanno circondata di fiori freschi. Dopo avere appoggiato il vassoio vicino alle candele accese, lui sorrise sfilandosi il golf di cachemire e mostrando i muscoli abbronzati che risplendevano mentre... Sveglia! avresti dovuto subito capire che si trattava di una fantasia di compleanno dal particolare delle faccende domestiche! Buon compleanno!

Non hai un brutto aspetto per uno della tua età.

Naturalmente, la mia vista potrebbe essere migliore per uno della mia età. Buon compleanno!

Per festeggiare il tuo compleanno avrei pensato ad una crociera nei Caraibi. Ti dispiacerebbe annaffiare le piante durante la mia assenza? Buon compleanno!

Per il tuo compleanno, ascolta la voce della saggezza: SORRIDI FINCHÉ' HAI ANCORA TUTTI I DENTI Happy Birthday

Non preoccuparti di quelle orrende vene varicose. Indossa una mini e tutti crederanno che si tratti di un paio di calze a rete! Buon compleanno!

E' vero, non abbiamo fatto tutte le cose che avremmo voluto fare, ma almeno i brufoli se ne sono andati e possiamo stare alzati fino a tardi! Buon compleanno

Questo è un biglietto di auguri adatto ad una persona della tua età... ha un alto contenuto di fibre!

Non hai motivo di deprimerti per il compleanno, hai un aspetto meraviglioso! Certo, ai tuoi tempi le cose venivano fatte per durare! Buon compleanno

Ti ricordi quando avevamo quel fuoco dentro? Lo abbiamo ancora. Solo che adesso lo chiamano gastrite. Buon compleanno

Buon compleanno Hai una vita meravigliosa, un ottimo aspetto e una salute di ferro. Come potrebbe un banale regalo competere con tutto questo?

E' naturale diventare più silenziosi con l'età... non è facile parlare trattenendo la pancia! Tanti auguri

Per ogni anno che passa, gli alberi formano un nuovo anello aggiungendo tessuto attorno alla circonferenza... ti ricorda qualcosa? Buon compleanno

Dunque è il tuo compleanno. Vedila così: sei sempre più giovane della nostra fotocopiatrice!
 
Non contare i tuoi anni aggiungendo giorni ai giorni... ma contando gli amici che il tempo ti ha donato.

Ieri è stato il mio compleanno. Sono sopravvissuta.

mercoledì 4 luglio 2012

Anche questo circola in ufficio

Fortezza veneziana a Riva del Garda


Forse a causa del caldo insopportabile le mie colleghe si sono scatenate contro l'universo maschile.
Ma che state combinando voi uomini? Rompete più del solito e del necessario?

Circola, quindi, questa email:

GLI UOMINI SONO COME... 
I computer: sono difficili da capire e hanno poca memoria. 
Il mascara: si sciolgono alla prima lacrima. 
Le bottiglie di birra: vuoti dal collo in su. 
Gli spaghetti: più sono cotti e più sono appiccicosi. 
Gli spot pubblicitari: bisogna sempre mettere in dubbio quello che dicono. 
Le nuvole: quando se ne vanno si può sperare in una bella giornata.

lunedì 2 luglio 2012

Incivili



Due cose non tollero: le gomme da masticare e le cicche di sigarette buttate dove capita.

Vorrei quindi rivolgermi alla testina di c... che oggi ha sputato la gomma a terra vicino alla mia auto. Sono scesa e zac! Spiaccicata sulla suola del sandalo.
Beh, sei proprio un imbecille!

Visto che una bella serie di bidoni per tutti i gusti era a circa 2,5 metri da dove hai sputato, non potevi trattenerti ancora per qualche passo?

Incivile!


P.s. e vogliamo aggiungere pure le cacchette di cane lungo i marciapiedi? Incivili!

domenica 1 luglio 2012

Con te partirò su navi per mari...

Il mare della Croazia
 
Ieri ho finalmente prenotato la tanto agognata crociera.
Partirò da Savona il 14 ottobre con destinazione Civitavecchia, Palermo, Palma, Valencia e Marsiglia. 
Avrei preferito le isole greche ma la mia amica aveva già avuto il piacere di fare quella tratta l'anno scorso.
Se qualcuno si vuole aggregare e non teme di viaggiare con la Costa, son qua!