domenica 30 settembre 2012

Vicopisano

Facciata interna del Palazzo Pretorio

Del mio viaggio in Toscana merita sicuramente una menzione il piccolo borgo medievale di Vicopisano e la visita fuori dell'ordinario effettuata in loco.
La cittadina è facilmente raggiungibile e al di fuori delle mura sono situati parecchi parcheggi liberi. 
Dai parcheggi partono diverse ripide salite che portano alla rocca e al palazzo Pretorio, attraversando le antiche case del borgo dove ancora si trovano le anziane sedute fuori dagli usci a contarsela.
Presa la salita verso il Palazzo Pretorio arriviamo completamente senza fiato e dopo un'occhiata al panorama e ai dintorni veniamo raggiunti da un tizio che  comincia a tempestarci di domande, siamo turisti? perché proprio quella salita invece di un'altra meno scoscesa? luogo di provenienza? Ah ma io ho un amico che abita là, ci sentiamo sempre... 
Un chiacchierone.
"Entrate entrate così vi faccio vedere gli stemmi del palazzo!"
Tra me e me... ma sarà il custode di questo posto?
"Entrate di qua, c'è l'Archivio di Stato e questo è l'archivista e di qua ci sono le lettere e i documenti..."
Uh... dammi tregua!
"Venite usciamo che vi faccio vedere il borgo..."
Va ben! Di corsaaaaaa! Sono sempre più senza fiato, perché oltre al debito d'ossigeno della salita, questo fa un sacco di domande e devi pur rispondere mentre caracolli lungo le stradine del borgo cercando di non perderti per strada qualche caviglia.
"Qui abito io, qui c'è il Comune, entrate così ammirate le colonne del '600 del palazzo, preservate nella ristrutturazione...".
Intanto arraffa alcuni depliant del territorio posti su una colonna all'ingresso del Municipio e me li porge.
"Usciamo così vi faccio vedere le case-torri delle famiglie nobili che abitarono la città a partire dal XII secolo e che abbiamo conservato quasi intatte..."
Camminiamo in discesa a velocità sostenuta e cerchiamo di seguirlo nel suo tour della cittadina. Dall'arrivo saranno passati 20 minuti, altri 10 e questo ci mostra tutta Vicopisano e dintorni!
"Il borgo ha parecchie torri, la Torre dell'orologio che vedete lì a destra, la torre..."
Speta! Non faccio neppure in tempo a fare delle foto!




 
Rocca del Brunelleschi

Un passaggio veloce sotto la Rocca progettata dal Brunelleschi e il nostro cicerone così come si era materializzato, scompare.

La cittadina merita una visita meno frettolosa di quella effettuata, conto di tornarci prima o poi, evitando la zona del Palazzo Pretorio s'intende!
 

venerdì 28 settembre 2012

Il venerdì si ride - dialetto veneto


Sul sito venessia.com ho scovato l'elenco dei termini dialettali veneziani e dei dintorni che non si usano più o si usano poco.
Il significato di questi termini è comunque noto a tutti più o meno, anche se non vengono utilizzati. Sono stati, infatti, sostituiti dal dialetto regionale che risente dell'italianizzazione del dialetto di base.

Come si sa il Veneto è una delle regioni italiane in cui il dialetto è più radicato e in famiglia si parla più spesso in dialetto che in italiano. 

Mi sono fatta davvero un bel po' di risate.
Eccovi una curiosa selezione!

Afàno de stòmago: nausea
Bagoìna: bastone da passeggio simile a quello di Charlot
Cocal: gabbiano (detto anche di una persona poco sveglia)
Costipà: raffreddato
Dessoravìa: inoltre (termine usato e abusato dall'Avv. Sergio, amico chioggiotto)
Fodrà: foderato, coperto
Fòdra: federa
Ganassa: guancia
Gràmoea: mascella (non dà proprio il senso della masticazione?)
Incocà: innamorato pazzo (dalle mie parti si aggiunge ea finale: incocaeà)
Marantega: donna vecchia, carampana
Momòni: caramelle
Peocio/peocioso: tirchio
Rusiol: orzaiolo
Scapusàrse: inciampare
Scarpìa: ragnatela (detto anche di donna non proprio attraente)
Sgnanfo: di chi parla con il naso (questo non lo ricordavo ed è fantastico!)
Tavaroni: rossore localizzato da punture di insetto
Vovi basoti: uova à la coque

Ma tra i più belli c'è l'Invarigoeastronsi!
Composto da invarigoeàr che significa girare e da stronsi... per il quale non serve la traduzione!
L'invarigoeastronsi è lo scarabeo stercorario (nella foto).


Buon venerdì!

mercoledì 26 settembre 2012

Qualche foto




Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
Socrate


E io mi sono mossa...

Lucca (dalla "passeggiata" di km sopra le mura):





Pisa:
Vista così la torre sembra davvero inquietante

Il Battistero

Chiesa di San Zeno (magazzino comunale, da non credere!)

In queste due giornate di visita (in bici) della città di Lucca e Pisa il sole ci ha accecato!

A Pisa il numero di turisti era impressionante, quasi tutti stranieri. E per fortuna gli stranieri continuano a venire nel nostro paese, nonostante la nostra incapacità di essere gentili e accoglienti e il caro prezzo di ogni cosa. Si paga anche l'aria che si respira in questi luoghi, ma al di fuori dei monumenti più famosi si può entrare gratuitamente in chiese bellissime e se, come me, vi presentate con un sorriso vi capiterà di incontrare persone disponibilissime.


lunedì 24 settembre 2012

S.o.s. Amore


In attesa di mostrarvi qualche foto del viaggio, vi racconto il colpo di fulmine con un libro molto divertente.
In crisi di astinenza durante il viaggio dopo aver terminato quello che avevo portato da casa, sono stata costretta a trovare qualcosa da leggere. Attratta più dal prezzo di € 4,90 che dal titolo "S.O.S. Amore" ho dato una scorsa alle prime pagine del romanzo di Federica Bosco, pare bestseller di successo, e ho letto questo:

"Dunque, signorina: cosa vorrebbe che facessi per lei esattamente?"
"Dovrebbe fare in modo che lui su innamori di me".
"Forse non ha letto bene la targa appesa fuori della porta, ma sopra c'è scritto psicoterapeuta, non apprendista stregone".
"E... c'è differenza?".

Dopo questa premessa inizia il romanzo vero e proprio diviso in 21 sedute dal dott. Folli, il terapeuta.
La prima seduta si apre con:

"È forse chiedere troppo desiderare un uomo decente?
Non sto parlando di un neurochirurgo esageratamente bello, sensibile, fedele, ben dotato, ricco e generoso, mi accontenterei di uno che quando dice "ti chiamo" lo faccia entro l'anno.
Uno che non si faccia venire un'ischemia quando deve pagare il conto, che non sia sposato, alcolista, ladro, bipolare o bugiardo patologico, perché questi li ho sperimentati già tutti".

Non potevo non comprarlo! Il libro si è poi rivelato spiritoso e leggero. Lo consiglio!


venerdì 14 settembre 2012

Sempre in giro

 
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Indro Montanelli



Foto di Villa Emo di Fanzolo di Vedelago (TV); villa palladiana.


Domani partirò per una settimana di vacanza in Toscana.
Ci ritroviamo al mio ritorno.


mercoledì 12 settembre 2012

Filmini


Avete letto la recente notizia dell'ennesimo filmato erotico finito in rete di quella consigliera comunale spagnola di nome Olvido Hormigos?
Girato a beneficio dell'amante, e non del marito, è stato divulgato dalla fidanzata tradita.
Quando si girano certi filmini non è il caso di dormire sonni tranquilli, non si è mai al sicuro a mio avviso.
Se la relazione finisce e uno dei due vuole vendicarsi?
È così semplice e devastante...
Non ho mai ceduto a questo divertimento, gioco, fantasia a beneficio dei miei uomini, anche se più di qualcuno una richiesta in tal senso me l'ha formulata.
Dicevano che era per alleviare la solitudine nei periodi di lontananza, per stare con me anche quando non c'ero, per trastullarsi pensando a me e simili stupidaggini.
No grazie.
In primo luogo non sono tipo da filmini, in secondo luogo perché rischiare di trovarsi sopra/sotto/davanti gli occhi di tutti, anche di chi ci conosce?
Sarebbe umiliante e imbarazzante.
No, ri-grazie.

Che ne pensate?
Siete soggetti a rischio divulgazione? Sinceramente.

martedì 11 settembre 2012

Non è ancora finita


Quando un uomo trascorre la propria vita sul mare poi non riesce più ad adattarsi alla vita sulla terra.

Samuel Johnson



Leggo qua e là che per molti l'estate è agli sgoccioli.
Non scrivo "finita" perché mi sento partire una colica al solo pensiero.

La mia estate si esaurisce quando non riesco più a stare al mare, quando tolgono ombrelloni, sdrai, lettini e picchetti. Quando i chioschi sbaraccano e lasciano qualche sedia per gli avventori domenicali, quelli con le bici, le scarpe da jogging e il cane. Quando il lungomare si riempie di vecchietti che vengono a respirare aria buona.
Si esaurisce quando indosso le maniche lunghe di giorno. Tutti i giorni.
Ora no. Per adesso voglio godermi ancora qualche giornata di sole e tutto quello che questo Settembre vorrà lasciarci.


domenica 9 settembre 2012

Tipi da spiaggia

Ho trascorso il pomeriggio al mare con questo panorama ravvicinato.



Anche per gli uomini va di moda il lato b abbronzato, of course. 
Questo ha dormito per tre ore consecutive.
Che ne dite?

sabato 8 settembre 2012

Pensiero del sabato

Pianosa


Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d’animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore.


Thomas Mann




giovedì 6 settembre 2012

Malanni



La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
 Marcel Proust


Caldissimo, freddo, pioggia, bora, umidità, caldo, afa, freddissimo...

Il risultato è che da due giorni sono alle prese con un forte raffreddore e mal di gola.

Sembro una schifezza ambulante.


martedì 4 settembre 2012

Voltagabbana

Portovenere

Devo essere stata influenzata dalla realtà che mi/ci circonda, perché mi è venuta voglia di andare alla ricerca dell'origine del termine “voltagabbana".

Adesso si definisce così chi con molta leggerezza cambia facilmente opinione per il proprio interesse personale. 

“Voltagabbana” era il nome con cui era chiamato il soprabito largo e lungo, senza cintura, spesso con cappuccio, che in passato era indossato principalmente dai militari, ma anche, per lavoro, da operai e contadini: la gabbana appunto.

Utilizzato già nel Medioevo per proteggersi dal freddo e dalla pioggia, la gabbana poteva essere rivoltata ed indossata anche al rovescio, motivo per cui i militari che disertavano l’esercito utilizzavano questo stratagemma per non essere riconosciuti durante la fuga e per essere scambiati per cittadini comuni.

Ho più di un soggetto voltagabbana in mente...


domenica 2 settembre 2012

Paparazzi improvvisati e deficienti



Qualche sera fa me ne stavo tranquilla sul letto a leggere i vostri blog quando intorno a mezzanotte ho sentito un botto pazzesco.
Vivo in centro, lungo la strada principale della mia città. Non poteva che essere un incidente.
Sono quindi uscita in terrazza e ho scorto un'auto con la parte davanti distrutta nel bel mezzo della carreggiata. Nessun ferito apparente.

Il fatto è successo davanti ad un bar e molti ragazzi sono usciti per dare un'occhiata. 
Almeno 4 con il cellulare hanno fotografato la scena da più punti di osservazione, come fosse uno spettacolo da immortalare da diverse angolazioni.

Ma vi pare normale?
A me sembravano un branco di deficienti.
Ma sono solo io a pensarla così?

sabato 1 settembre 2012

Post di servizio un po' arrabbiato



Ultimamente si sono aggiunti a questo spazio blogger molto interessanti.

Mi piacerebbe anche seguirli, ma quella dannatissima verifica parola nei commenti mi rende fastidiosa!
La sua presenza oltre ad urtarmi perché non è così agevole come sembra, mi toglie all'istante ogni interesse.

Vecchi blogger e nuovi, per cortesia, verificate le impostazioni e toglietela che tanto non serve a niente. 

Grazie!