martedì 25 giugno 2013

Quello che in Salento va migliorato e la gestione del Castello di Copertino


Spesso e volentieri io faccio domande impertinenti. 
Ad esempio, appena arrivata al residence che ci ospitava ho chiesto, vedendo un solo bidone per la spazzatura, "voi come fate per la raccolta differenziata?"
"Eh, so che voi al Nord fate la differenziata ma qui non c'è... sì mi hanno portato i bidoni per farla ma tanto poi finisce tutto insieme, non vale la pena. Però se voi volete farla i bidoni sono là in fondo..."

Ecco, fare un minimo di attenzione al territorio e ai rifiuti non sarebbe una cattiva idea, al Nord e anche al Sud, altrimenti in posti incantevoli ci si imbatte in bidoni abbandonati (foto in alto), in spazzatura lungo la spiaggia a pochi passi dai bagnanti (foto sotto), in incuria un po' ovunque, soprattutto nelle aree protette.

 

Un discorso a parte meritano i roghi. Ci sono resti di aree bruciate un po' ovunque, sia fuori dai centri abitati, che all'interno.
Se dalle mie parti bruci qualcosa... primo, i vicini chiamano i vigili urbani, secondo, intervengono i vigili del fuoco e tutti insieme appassionatamente ti multano.
In Salento si brucia di tutto, comprese taniche e copertoni. Boh!

E poi, per quale motivo non finite le case? Questo cantiere permanente è incredibile. Bellissime recinzioni e il nulla dentro. Perché?




Avevo anticipato che un discorso a parte meritava la gestione del Castello di Copertino e questo post mi servirà come base per scrivere un'email da paura al mondo intero.
Che rompiballe che sono! Però ho imparato che se non protesti non ottieni. Vi porto un esempio. Tempo fa un infortunio al lavoro non ci è stato riconosciuto dall'Inail per una motivazione banale. Ho detto alla mia collega "prepara una risposta incazzosa, firmo io!" Nel giro di qualche giorno è arrivato il bonifico.

Il Castello è uno dei più grandi di Puglia ed è imponente e ben conservato. Nelle guide si viene invitati alla visita.
Appena entrati incontriamo, seduta su una seggiola con la testa bassa, una signora che:
  • sta fumando
  • non alza neppure la testa al nostro arrivo
  • non saluta
  • biascica un "buongiorno" solo dopo il nostro saluto

Già questo mi infastidisce. Secoli fa lavorai per due musei e non appena entrava qualcuno gli andavo incontro sorridendo, salutando e dando il benvenuto in museo.

Andiamo alla biglietteria.
Qui il buongiorno viene pronunciato. Alla richiesta di quanto costa con l'indice ci viene indicato un espositore che contempla il prezzo d'ingresso "bisogna guardare qui per il costo del biglietto".
Per pronunciare "3 euro" ci vuole l'espositore? (Va ben, son veneta, i me ciapa par straniera, dise tra mi e mi).
Manca l'indicazione per un percorso di visita, ci si arrangia seguendo l'illuminazione.
Le stanze sono sporche, ci sono cartacce abbandonate (ne ho fotografate 3 prima di lasciar perdere), bottigliette d'acqua sparse.




Alla fine, non trovando il modo per visitare i piani nobili, torno in biglietteria.
Qui adesso c'è un terzo soggetto, è al telefono.
Mi fa attendere davanti a lui per almeno 10 minuti e si fa la sua bella telefonata al consulente finanziario per discutere delle sue finanze (avrà chiamato il consulente o avrà chiamato il dipendente con spese a carico della collettività? Che dubbio!). Se pensa che desisto e me ne vado ha proprio sbagliato persona. Sono sul punto di prendere a calci in culo lui e gli altri due quando è costretto a terminare la conversazione.
Mi guarda e stizzito fa: "Dica!"
Ed io: "Buongiorno!"

Troglodita tu e quegli altri che stanno qua. 
Ecco, da dipendente pubblico penso che questi sono da mandare in fabbrica, nello specifico in fonderia oppure in una conceria in Cina e vediamo un po' come se la cavano.

P.s. il piano nobile non è visitabile.

32 commenti:

  1. ok per la fonderia, ma direttamente nel crogiolo

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  2. ...anche perchè in fabbrica in Italiase la caverebbero benissimo: dopo un paio d'ore si sentirebbero male e correrebbero dal medico per farsi dare qualche settimana di mutua!! ... meglio la cina!

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  3. La storia delle case non finite non l'ho mai capita neanch'io. Anche in Grecia son quasi tutte così, il piano sotto finito e il piano sopra lasciato a metà, boh. Per il resto, persone così non aiutano nè il turismo nè l'Italia. Però non credo sia un problema solo del sud.

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    1. Silvia in Grecia le ho viste anch'io. Secondo la normativa lì vigente le case non terminate non pagano le tasse. Motivo per cui lasciano sempre qualcosa di non finito.

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    2. Ah, ecco perché. Brava, fai benissimo a denunciare quello che non va. Ce ne fossero, come te!

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    3. Silvia però abbiamo visto la Grecia che fine ha fatto con questi maldestri tentativi di evadere le tasse.
      Io riporto quello che vedo, se a volte non è granché non è colpa mia.

      La fortuna per quelli del sud è che poi tutti ricordano le cose belle che hanno visto e vissuto in Salento. Non ho trovato una persona che me ne abbia parlato male. Poi se scendi nel dettaglio di quello che non va allora tutti concordano con quello che ho evidenziato io, ma la bellezza del mare e delle città rimane nel cuore.

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  4. in ITALIA abbiamo IL PANE ma non I DENTI

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  5. Cara Kylie, conosco bene quei luoghi, e purtroppo devo ammettere che è veramente così! Spero che con il tempo cambi qualcosa, ma sarà difficile.
    Buona giornata cara amica.
    Tomaso

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  6. Più che la sporcizia ed il degrado non tollero la maleducazione. Gente che è pagata per accogliere i visitatori che se ne frega e che sembra debba farti un grosso favore... Questi dovrebbero trovarsi in strada senza un centesimo, non gli operai disgraziati di qualche fabbrica che è costretta da tasse e burocrazia a chiudere o trasferirsi all'estero.

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    1. Giulio non credo che lo Stato andrà ancora avanti molto con questa tolleranza, per il semplice fatto che soldi non ce ne sono più e tra un po' per vedere quel castello ci vorranno dei volontari, gratis.
      In Veneto chiude una fabbrica dopo l'altra e noi trainavamo l'Italia. Vedi un po' tu.

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  7. qui in piemonte nel mio paese si è dovuta organizzare una giornata ecologica talmente c'è tanta immondizia in giro. però non abbiamo ancora iniziato a bruciare... per il momento almeno

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    1. Federica anche da noi capita di vedere qualche zona di degrado, però ormai la gente ha imparato che la cura del territorio è importante e le multe hanno dato i loro frutti nel tempo.

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  8. E' tipico del Sud, il "Non-finito". Credevo, però, che fosse appannaggio della Calabria... Se mandi una email furibonda all'Ente del Turismo o a chi diavolo gestisca il Castello di Copertino, non fai che bene.
    Imparassero da Castel del Monte.

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  9. quando si lavora per lo stipendio troverai sempre persone cosi ....sia al sud che al nord ...quando c'è passione dietro ....si vede ....per lo sporco in giro .....siamo noi che dovremo evitare di buttarlo di qua e di la ...non costa nulla metterlo negli appositi cestini o riportarlo a casa .......
    per il non finito chissa perchè finiscono sempre i fondi prima .....e questo per il settanta per cento è la vera piaga del sud ....forse noi lo facciamo più di nascosto ....mah.....un sorrisone kylie

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  10. L'eccezione non fa la regola. Pero disturba.
    Buon pomeriggio
    Maurizio

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  11. non è detto che a buttare l'immondizia a terra non sia stato uno del nord... ne ho visti tanti fare queste cose! e poi siamo sempre noi del sud gli sporchi!

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    1. ANONIMO non ho mica scritto che noi del Nord siamo migliori! E neppure che quelli del sud sono sporchi.
      Solo che di fabbriche ne avete poche ed è evidente che dovete puntare su agricoltura e turismo. Potete diventare in ciò un'eccellenza, solo che per entrambi è necessario la tutela del territorio e la sua cura. Cosa in cui, è evidente, non eccellete.

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  12. Brava Kylie, il tuo ultimo commento ad anomimo è perfetto a chiarire molte cose. Il turismo dovrebbe essere una nostra eccellenza, soprattutto al Sud dove di lavoro ce n'è meno. Se non si capisce che ci vuole cura e amore per il patrimonio che potrebbe darti da mangiare, allora non s'è capito niente. Grazie per la tua attenta documentazione. Ciao!

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    1. Angelo azzurro non mi piace l'atteggiamento di chi pensa solo a lamentarsi e a dare la colpa a qualcun altro. Ma datti da fare invece!

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  13. Con la tua semplicità hai fatto una chiara e diretta documentazione!
    Ci vuole più cura e amore per il nostro territorio!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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  14. Purtroppo in Italia si rispetta poco il patrimonio artistico e naturale.
    Saluti a presto.

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  15. è comune ha molti luoghi quando dicono incentivare il turismo mi viene da ridere, la prima cosa importante no è la natura la bellezza ma l'ospitalità l'attenzione al turista
    Alcuni dicono non riuscimao a capire come mai italia il paese più bello del mondo non siamo tra i primi dieci paesi al mondo io lo so perchè adesso anche altri, brava

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  16. Diciamo che al sud, non risparmiamo su nulla. Sul tempo e sul modo per cercare di migliorarci però sì.
    Ma la cura per il nostro bene più prezioso, ovvero la nostra meravigliosa Italia, dovremmo averla impressa nel DNA.
    E invece, niente.

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    1. Mariella io credo ci voglia poco sai per migliorare. Ma qualcuno deve partire con questi progetti di miglioramento, non si deve aspettare che qualcun altro lo faccia per noi.

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    2. Già, ma è la volontà di cambiare che manca.

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  17. concordo con ciò che hai scritto, che ci vuole a dare una spazzata e tener pulito un attimo il posto che ti da da magna a te e alla famiglia? cmq al sud nn siamo tutti cosi per nostra fortuna...peccato che i posti di lavoro li abbiano solo gli sfaticati.. e chi ha voglia di fare come me sta a casa...del resto si sa, il pane va a chi non ha i denti!

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    1. Anna ho anche incontrato persone che il loro lavoro lo fanno bene, ma è sempre circoscritto. È nel complesso che le cose stonano.

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  18. :-( che visita non proprio gratificante dal punto di vista culturale...
    apprendo da te che i copertinesi non sono proprio simpatici e disponibili e anche molto arretrati culturalmente.
    che peccato vedere rifiuti dappertutto!
    meno male che nei roghi non c'erano cadaveri!
    e le case non le finiscono forse perché edificate abusivamente ed in attesa di un condono oppure perché non hanno i soldi per finirle...

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  19. Pupottina la mia era una visione globale di una realtà che andrebbe migliorata. Alcuni posti sono davvero incantevoli solo che si trovano in in contesto che non apprezzo.

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  20. Ciao Kylie hai perfettamente ragione ad essere incazz... adirata, purtroppo la mentalità di certi individui è dura da cambiare, mah speriamo che almeno si possa migliorare. Le foto sono splendide, i posti incantevoli che però andrebbero salvaguardati... ma qui si apre una incognita non si sa con quante x.
    Buona settimana, Angelo.

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  21. Il Salento devi prenderlo così, nella sua semplicità e trascuratezza, è un posto fantastico e le persone del posto sono le più ospitali e gentili che abbia mai incontrato! E' il Salento... ma voi del nord non potete capirlo, non avete la mentalità giusta!
    L'ho conosciuto 4 anni fa e non l'ho più lasciato!

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