mercoledì 31 luglio 2013

Le notizie che fanno notizia

 
Ogni mattina, mentre faccio colazione, do uno sguardo veloce alle notizie Ansa. Su alcune tragedie si è già detto di tutto, di altre si riporta l'accaduto e quasi nessuno se ne accorge. Quelle più vicine a noi, quelle che potrebbero capitarci davvero, sono le notizie che mi colpiscono di più.
Stamattina, questo titolo:

"Sesso in cambio di casa popolare, assessore arrestato a Chieti"

La vicenda è questa: prestazioni sessuali in cambio di presunti favori nell'assegnazione delle case popolari a ragazze in difficoltà anche straniere. I casi sembrerebbero 5 per il momento e la "cosa", consumata negli uffici del comune, va avanti da novembre 2011.
L'Assessore arrestato, Ivo D'Agostino, è accusato di concussione, tentata concussione e violenza sessuale. Ha 51 anni, è sposato ed è padre di quattro figli.
Segni particolari: STRONZO.

domenica 28 luglio 2013

Si possono solo annusare le torte?


Leggo una buona recensione del libro "I love fashion" dell'inglese Angela Clarke, con annessa intervista all'autrice e scopro che nei dieci anni trascorsi in un'agenzia di moda le sue colleghe, per mantenere la linea, annusavano le torte anziché mangiarle!

Ma si può saziare la voglia di una torta solo annusandola???

Il piacere del cioccolato, della panna e dei bigné, della crema pasticcera, della crema chantilly, del pan di spagna... come si fa a rinunciare a tutto questo? 

Ops... mi aspetta la preparazione di un dolce... devo lasciarvi.

sabato 27 luglio 2013

Riparazioni dentarie


La riparazione dell'incisivo mi è costata 95 euro ma la bella notizia è che dall'ultima visita di controllo, un paio di anni fa, non sono uscite nuove carie.

Il dentista ha poi accertato che un dente del giudizio è spuntato in tutta la sua maestosità e un altro sta tentando di farlo.

Credo che a 70 anni uscirà anche l'ultimo che manca all'appello. E mentre io  pensavo fossero in via di estinzione, il medico mi ha spiegato che l'evoluzione sta facendo scomparire incisivi e canini.
Vi avviso: non si potranno più mostrare incisivi e canini come segno di minaccia!



Nella foto l'affascinante percorso a lato del fiume Lemene in località Boldara (Gruaro-Venezia) realizzato con fondi privati in una zona dove sono presenti anche antichi mulini.


martedì 23 luglio 2013

Passeggiata domenicale in un borgo medievale


Segnalato tra i più bei borghi d'Italia, Cordovado è un piccolo comune del Friuli, confinante con la provincia di Venezia.
L'area più bella è quella del Castello (secolo XI) all'interno della quale, nonostante le modifiche succedutesi fin qui, sono visibili due torri, l’antica casa del capitano e l’elegante Palazzo Agricola dalle forme rinascimentali con ampie arcate e trifore.


Dentro la cerchia murata è collocato il Palazzo Freschi Piccolomini (1669-1704) immerso nel verde di un parco secolare (nella foto sopra a destra il cancello d'ingresso).


Il paese è piccolo e lo si gira in poco tempo, ma è davvero incantevole questa parte antica. 
Se siete di passaggio da queste parti fermatevi a dare un'occhiata.

venerdì 19 luglio 2013

Cosa resterà agli italiani?

È notizia di qualche giorno fa il passaggio di Loro Piana, storico marchio nella lavorazione del cachemire, ai francesi di Lvmh. Ai fratelli Sergio e Pier Luigi Loro Piana restano il 20% dell'azienda e 2 miliardi di euro in tasca. Il gruppo Lvmh è già proprietario del marchio italiano di gioielli Bulgari.

La crisi ha reso i nostri marchi di moda appetibili:
  • Coin (tutta la catena fondata dal veneziano Vittorio Coin nel 1916) è di proprietà della francese Pai Partners
  • Emilio Pucci, Acqua di Parma e Fendi appartengono alla francese Lvmh (sempre la stessa!)
  • Gianfranco Ferrè è stato ceduto al Paris Group di Dubai
  • Gucci appartiene a Ppr (Pinault-Printemps-Redoute)
  • Bottega Veneta, Sergio Rossi e Brioni appartengono a monsier François Henri Pinault

E nell'agroalimentare le cose non vanno meglio:

  • Parmalat è di proprietà della francese Lactalis (siamo proprio sicuri che usino latte italiano?)
  • Eridania (zucchero) per il 49% è di proprietà dei francesi Cristalalco Sas
  • Ferrari (parmigiano e grana padano) in parte sono di proprietà della francese Bongrain Europe Sas
  • Orzo Bimbo appartiene al gruppo francese Novartis

A voi non fa tristezza tutto questo?

A me sì.

Le foto inserite in questo post le ho scattate a Gallipoli. 
Cari stranieri, potrete comprare i nostri marchi ma non conquisterete mai il nostro splendido territorio!

mercoledì 17 luglio 2013

Villa Contarini e i Thirty seconds to Mars di Jared Leto

Il titolo di questo post è tutto un programma.
Domenica 14 ho sfidato il caldo umido padano per andare a visitare la spettacolare Villa Contarini in quel di Piazzola sul Brenta, provincia di Padova.


L'arrivo nella cittadina è stato traumatico, sembrava una fiera con tanto di strade chiuse e di posteggiatori: 5 euro! "Però se si va a visitare solo la Villa glieli restituisco quando va via, c'è un concerto oggi".
Che ci sia un concerto in serata è evidente dal numero di ragazzine assiepate lungo l'emiciclo che porta alla Villa, con tanto di bodyguard a tenerle a bada dietro le transenne. Io vado avanti e chiedo di passare. Nessun problema, devo solo assicurare che non mi interessa il concerto. Fino a quel momento non so neppure chi canterà.

L'ingresso alla biglietteria
In biglietteria (ridotto 4,5 euro) scopro che il concerto serale sarà tenuto dai Thirty seconds to Mars di Jared Leto, un bel pezzo di maschio.

La visita alla bella dimora avviene in compagnia della guida. Dal 2005 è di proprietà della Regione del Veneto che la utilizza anche per eventi di rappresentanza.
Durante la visita assistiamo alle prove della band e dalle finestre ci guardiamo pure Jared Leto cantare.
Il retro della villa visto dal parco
Incontro con gli abitanti del giardino che sono numerosissimi















All'uscita da Piazzola per fortuna mi restituiscono i 5 euro del parcheggio.

Vi invito a dare un occhio al sito della Villa e a leggere la storia affascinante dei vari proprietari. Dai Contarini (una delle più antiche e importanti famiglie patrizie veneziane) ai Camerini (che persero la villa durante il fascismo a causa della forte avversione nei confronti del regime) fino a Ghirardi, che se ne innamorò durante un giro in bici mentre era studente universitario a Padova e che la comprò in tarda età, una volta affermatosi come imprenditore.

giovedì 11 luglio 2013

Aaaaargh!!! Azz!!!


Questa settimana è tutta una tragedia!

Domenica ho preso una botta in testa mentre mi trovavo a casa, con sangue e bernoccolone annesso.

Martedì sera stavo mangiando una pesca noce e mi si è spezzato l'incisivo destro! (Ma porco mondo tutte a me!)

Mi ritrovo così con un bernoccolone in testa e con una fessura tra i denti attraverso la quale mi sembra partano degli sputazzi pazzeschi quando parlo.

E il mio dentista, azz!, è in ferie!!!!

lunedì 8 luglio 2013

Gita alla Salina di Cervia

Ci tenevo ad andarci da un po' e finalmente ci sono riuscita.

L'ingresso del centro visite
Il canale che immette l'acqua salata

Quella che oggi si chiama Cervia era in antichità Ficocle, che forse fu fondata da coloni greci e sorgeva proprio all'interno della salina. 
Pare ci sia pure lo zampino degli etruschi, secondo una leggenda che lega la fondazione della città ad un condottiero etrusco, e dei romani per il controllo della zona. I romani soprattutto avevano estrema necessità di disporre di ingenti quantità di sale per le loro campagne militari, visto che era l'unico modo per conservare il cibo e i soldati combattevano solo con la pancia piena. 
La città, alla fine del 1600 sotto il dominio papale, fu demolita e ricostruita dove oggi c'è il centro storico di Cervia per l'insalubrità dei luoghi originari e per l'arrivo della malaria.


Alcune porzioni della salina non vengono più allagate con l'acqua di mare per la produzione del sale ma lasciate libere per consentire alla flora e alla fauna, tipiche di queste zone, di poter liberamente trovarvi ricovero (foto qui sopra e sotto).
Il rumore dei versi degli uccelli qui presenti è assordante. Ma ce lo siamo meritato visto che eravamo là a disturbarli...
Al momento del nostro giro in barca non sono stati avvistati, ma nella mattinata c'erano pure dei fenicotteri, che depongono le uova nella vicina valle di Comacchio, ma che vengono in salina "a fare la spesa".

Adesso la lavorazione e la raccolta del sale avviene in forma automatizzata, mentre nella Salina Camillone, una piccola porzione, grazie all'aiuto di salinari volontari, si lavora il sale come in tempi antichi con attrezzi di legno. Si organizzano visite guidate anche alla Salina Camillone.

Sono tornata a casa, ovviamente, con una "sporta" piena di sale!


P.s.: Sporta deriva dal latino spŏrta «paniere», derivato, per intermediazione etrusca, del greco σπυρίδα, accusativo di σπυρίς che aveva lo stesso significato. Giusto per restare in tema di etruschi, greci e romani... e veneti!

mercoledì 3 luglio 2013

Letture da spiaggia


Avevo commesso degli errori che non avrei mai dovuto ripetere. Adesso lo sapevo; mai perdere di vista la palla. Mai perdere di vista le palle del tuo uomo. Mai fidarsi di nessuno. Neanche di te stessa, perché i tuoi istinti possono essere completamente fuori strada.

Da Amore, zucchero e cannella di Amy Bratley


Lettura da spiaggia molto piacevole.
Sono di nuovo in vacanza.