mercoledì 20 agosto 2014

Pensiero di oggi


Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.


Alexandre Dumas figlio

16 commenti:

  1. Mica vero.
    Oltre il 70% degli Italiani sa tecnicamente leggere ma è definito "analfabeta funzionale" perché non è in grado di capire un testo appena un po' complesso.
    Io e un mio amico osserviamo lo stesso campanile solo che per lui è "antico" mentre io capisco che è dei primi del '900 dalle tecniche costruttive e dallo stile.

    Non esiste saggezza "istantanea", che viene dalla semplice esposizione alla realtà. Si tratta invece di accumulazione della conoscenza, costa fatica e non finisce mai.

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  2. Mi hai convinta.
    Buona giornata!
    Cristiana

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  3. Cara Kylie, credo che tu abbia ragione, bisognerebbe concentrarsi di più per vedere quanto interessante è capire subito! Ahimè io sono un somaro.
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

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  4. Ciao Kylie,
    mi piace questa definizione! Ma se la scoprissero i miei studenti...sarebbero guai ;)
    Leggere non basta per capire la realtà in cui si vive, occorre osservare ed entrarci dentro. L'esperienza offre più conoscenza di qualsiasi testo scritto.
    Buona giornata!
    Un abbraccio

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    1. Direi che questo commento spiega a cosa servono gli insegnanti e più in generale la Scuola in Italia.
      Ipse dixit.

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  5. Un po'si, concordo. Non è facile saper osservare.

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  6. Leggere, osservare e capire!
    Un abbraccio e buon pomriggio da Beatris

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  7. Ribadisco, osservare non serve a nulla. I nostri antenati hanno osservato il mondo per decine di migliaia di anni e quello che hanno imparato è stato che se mangiavano la bacca verde gli veniva il mal di pancia, se la mangiavano rossa invece era buona, Che poi è la ragione per cui noi vediamo i due colori, selezione naturale.

    E' stato solo quando alla gente è venuto in mente di:
    1. elaborare delle teorie
    2. verificare le teorie
    3. trasmettere le teorie
    Che i nostri antenati hanno cominciato a capire come funzionavano le cose DIETRO la semplice apparenza.

    Ma la cosa fondamentale è quella contenuta nel celebre aforisma di Netwton sul pensatore che avanza grazie al pensiero di chi l'ha preceduto (stare sulle spalle dei giganti). Non esiste conoscenza e non esiste progresso se non come accumulazione. Quindi la "esperienza" è una fola, quello che ti fa capire il mondo è imparare quello che hanno pensato tutti quelli venuti prima di te. E più ne sai di quello che è stato pensato prima e meglio capisci il mondo e più opportunità puoi avere di aggiungere qualcosa di tuo.

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  8. Osservare per bene quello che si legge, dunque, dovrebbe rasentare il sublime! :-)

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  9. Un bel pensiero ;)

    Buona giornata!!!

    Paolo

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  10. Ciao Kylie.
    Leggere e osservare per me sono legati. L'uno non può prescindere dall'altro e viceversa.
    Con la lettura conosci il punto di vista dello scrittore, osservando in prima persona, ci si fa una propria opinione che poi confrontata ti rivela forse la realtà.
    Bella riflessione, grazie!

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  11. Chi fa entrambe le cose sa ancora di più :-)

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  12. Bè io non la farei così categorica... Diciamo che ci vogliono entrambe le cose! ;D
    Baci!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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  13. non è facile saper osservare, ma leggere aiuta a imparare a cogliere i dettagli e leggere le realtà

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  14. sì, è vero, troppo spesso viviamo "chiusi" nei libri, ma se ci guardassimo intorno forse riusciremmo a capire da chi guardarci le spalle .... ahi ... meglio cercare di essere positivi ... in generale, meglio sperimentare il mondo con lo sguardo e imparare a conoscerlo viaggiando ... e avendone un'esperienza diretta

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