martedì 28 luglio 2015

Tivoli: Villa d'Este patrimonio dell'Umanità


Non si può non visitare questa meraviglia. Ho dovuto davvero selezionare alcune tra le tantissime foto scattate in questo luogo, giustamente inserito nel patrimonio Unesco dell'Umanità.
La villa costruita sui resti di una villa romana (visibili in alcune stanze) fu commissionata all'Arch. Pirro Ligorio dal cardinale Ippolito II d'Este (figlio di Lucrezia Borgia), che morì sfortunatamente qualche mese dopo la sua inaugurazione (1572).

 

Per un secolo la proprietà rimase alla casata d'Este, poi passò agli Asburgo, che nel tempo lasciarono decadere la villa. Dal 1918 è proprietà dello Stato Italiano.


Molto belli gli interni e gli affacci sul parco e sul panorama circostante. 
Di sicuro il fulcro della proprietà è costituito dal parco, dalle innumerevoli piante e alberi, dalle fontane, vasche, giochi d'acqua alimentati dalle acque dell'Aniene.


Viale delle cento fontane

Moltissimi i visitatori, soprattutto stranieri. Il biglietto costa solo 8 euro!

Ai tempi d'oro passeggiare lungo questi viali dev'essere stato un ottimo passatempo per il Cardinale, noto più per la licenziosità e il gusto per le feste, che per le preghiere.

Le peschiere

La villa vista dal limitare del parco



In questo bellissimo luogo soggiornò e trasse ispirazione Franz Liszt per alcune delle sue opere.

Tivoli è una città a traffico sostenuto, bisogna portare pazienza e accettare anche qualche vaffa dai residenti se non ci si muove agevolmente tra le sue stradine, ingorghi, code, ecc.

Fontana di Nettuno

domenica 26 luglio 2015

Tivoli: Parco di Villa Gregoriana


Questa primavera mi sono concessa una settimana di vacanza per visitare alcune località del Lazio. Ne ho scoperte di molto belle, altre sono risultate deludenti (i consueti rischi del viaggiatore). 


Non basterebbe un giorno solo per visitare una bella città come Tivoli (RM). 
Io, per ragioni di tempo, mi sono dovuta concentrare solo su tre luoghi d'interesse:
  • Villa d'Este
  • Villa Adriana
  • Il giardino di Villa Gregoriana documentato nelle foto di questo post

L'area, denominata Parco di Villa Gregoriana, è stata completamente recuperata dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) dal 2002 e aperta al pubblico dal 2005, grazie alla concessione del sito da parte dell'Agenzia del Demanio. Si trova tra la sponda destra del fiume Aniene e l'antica Acropoli romana.
È formata da percorsi in discesa, salita, scalette panoramiche e punti di osservazione. Ovunque vi sono panchine e sedute per ammirare la bellezza della natura.
 

Si scende da una sponda e si risale dall'altra.
Necessarie scarpe comode. Vietatissimi i tacchi!


Ruderi della Villa di Manlio Vopisco (fine II sec. e inizio I sec. a.C.)

Arrivati all'acropoli si possono visitare due templi databili attorno al I secolo a.C., uno rettangolare, detto della Sibilla e l'altro rotondo, detto di Vesta.
Tivoli era inserita nel famoso Grand Tour, cioè il lungo viaggio che i giovani aristocratici europei effettuavano dal XVII secolo in poi per apprendere e visitare località importanti e che terminava in Italia.
Per questa ragione, il tempietto della prima e ultima foto è stato ritratto, nei secoli, da numerosi artisti.


Nel prossimo post le foto di Villa Adriana.

venerdì 3 luglio 2015

Due foto insolite


Sopra un'anatra alla ricerca di un parcheggio al The Space Cinema.

Sotto un cocal si aggira in bicicletta sul lungomare.



mercoledì 1 luglio 2015

Una farfalla


"Le farfalle hanno una grazia incantevole, ma sono anche le creature più effimere che esistano. Nate chissà dove, cercano dolcemente solo poche cose limitate, e poi scompaiono silenziosamente da qualche parte."
Haruki Murakami